Spaccio di cocaina ad Avellino: dal carcere ai domiciliari

Spaccio di cocaina ad Avellino: dal carcere ai domiciliari

21 Dicembre 2020

Dal carcere ai domiciliari. E’ stato revocato l’arresto in cella per un 24enne di Avellino, che ora si trova ai domiciliari, ed era stato raggiunto da misura cautelare in una inchiesta per droga lo scorso ottobre. Quando i carabinieri del comando provinciale di Avellino hanno eseguito diciannove misure cautelari.

I reati contestati (ipotesi dell’accusa fino a che non passeranno al vaglio di un giudice), sono per lo più legati a episodi di spaccio ed estorsione, ma non è teorizzata l’associazione a delinquere.

Come emerge dalle indagini, non c’era un’organizzazione strutturata a gestire la vendita della droga. In carcere erano finiti tre: oltre al 24enne, anche un 47enne e un 53enne, tutti del capoluogo irpino.

L’indagine si era focalizzata sulle modalità di consegna delle sostanze stupefacenti (per lo più cocaina e hashish) che avvenivano, spesso, a domicilio. Le intercettazioni avevano permesso agli investigatori di risalire all’identità degli indagati.

La sostituzione dell’arresto in carcere con i domiciliari, per il 24enne, è stata ottenuta dall’avvocato Gerardo Santamaria.