Sommerso: oltre 4 milioni di euro l’evasione in Irpinia

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Avellino – Sommerso: Filca Cisl, Fillea Cgil e Feneal Uil unitamente al Cles (Comitato per il lavoro e l’emersione del Sommerso) hanno stilato, nel corso della riunione di coordinamento, i dati delle ispezioni relative al trimestre luglio/settembre 2006. Numeri nettamente al di sotto rispetto a quelli del trimestre precedente, con una evasione che oramai supera il 60% e in alcuni settori addirittura si sfiora l’80% di irregolarità. I risultati complessivi dimostrano l’andamento consolidato del ricorso al lavoro nero, all’evasione contributiva ed in materia di sicurezza delle imprese in tutti i settori di produzione e servizi. Su 162 aziende ispezionate dall’Inps, 123 sono risultate irregolari e con la presenza di 234 lavoratori irregolari su 704. L’evasione ammontata è pari a 856.000 euro. Su 566 aziende (177 solo edili) ispezionate dall’Ispettorato del Lavoro 242 (di cui 93 edili) sono risultate irregolari in merito al rispetto dei contratti di lavoro e alle evasione contributive e le leggi sulla sicurezza. Anche i controlli prodotti dall’Inail confermano i risultati degli altri Organi Ispettivi; su 80 aziende ispezionate (la quasi totalità di imprese del terziario) ben 77 sono risultate inadempienti, con un’evasione contributiva di circa 3 milioni e 400 mila Euro. Le ispezioni delle Forze dell’Ordine (Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza) confermano la forte crescita del fenomeno del lavoro nero e dell’evasione totale sia dal punto di vista previdenziale che fiscale. La Guardia di Finanza ha riscontrato 40 aziende irregolari su un totale di 78 visite. Questa è la fotografia del sistema produttivo della nostra provincia dopo i primi nove mesi dall’inizio dell’anno 2006. “Il risultato evidente – si legge nella nota a firma dei segretari Melchionna, Famiglietti e De Feo – mostra l’opportunità e l’emergenza di rendere ancor più valido il lavoro del Cles sia per la programmazione degli interventi che per una politica efficace di contrasto al lavoro sommerso. Con l’entrata in vigore del decreto Bersani sono stati sospesi 2 cantieri e 5 verbali di contestazione amministrativa (sia a imprese che ai lavoratori) per mancata esposizione del cartellino di identificazione dei lavoratori. Il totale delle evasioni contributive, previdenziali e assicurative ammonta a 4 milioni 380 mila euro”. Nel corso della riunione, il Comitato ha individuato una serie di priorità da mettere in campo nei prossimi giorni: “un maggiore coordinamento tra gli Organi Ispettivi e le Forze dell’Ordine; l’immediata convocazione dell’Osservatorio in Prefettura per quanto riguarda la Tasckforce Ispettiva, allargata alle Forze dell’Ordine, al fine di verificare periodicamente i risultati delle attività ispettive svolte e la programmazione dei successivi interventi mirati, anche alla luce delle novità introdotte dalla Legge Bersani e dalla Finanziaria 2007; un maggiore coinvolgimento degli Enti Appaltanti e delle Direzioni dei Lavori, con iniziative simili a quanto concordato con il Comune di Avellino con la sottoscrizione del Protocollo per la costituzione del Tavolo Permanente sui lavori; intensificare l’attività del Cles e delle forze ispettive e dell’ordine su tutto il territorio provinciale e in tutti i settori di produzione, industria, commercio, servizi, agricoltura, servizi”.

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