Solofra: Unarma esprime vicinanza al carabiniere ferito

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La Segreteria Provinciale Unarma di Avellino, con una nota del segretario generale provinciale, esprime tutta la vicinanza all’equipaggio del Nucleo Radiomobile di Solofra, per quanto accaduto questa notte, in particolare al carabiniere rimasto ferito.

Massimiliano Lo Priore afferma: “Solidarietà ai colleghi intervenuti questa notte nel centro di Solofra, nel tentativo di sventare un furto. In particolare, esprimiamo tutta la nostra vicinanza al collega capo equipaggio che, nell’affrontare i malviventi senza paura, con grande professionalità e forte senso del dovere, ne è rimasto ferito gravemente, il quale ho provveduto a contattare personalmente per far sentire che siamo vicini a lui e alla propria famiglia”,

“Ancora una volta, come ogni giorno, assistiamo ad eventi dove, uomini e donne in divisa, tenendo fede al giuramento prestato verso le istituzioni, nel tentativo di far rispettare le leggi, mettono in pericolo la propria incolumità e la serenità delle loro famiglie, in cambio di scarse tutele e di stipendi non in linea con quelli dei restanti paesi europei. L’ultima contrattazione approvata e orgogliosamente vantata da alcuni sedicenti “rappresentanti”, è stata tanto attesa, perché da molti anni impantanata chissà dove e sempre rimandata, non ha soddisfatto le nostre richieste, in quanto poco proporzionata al rischio che tutti noi affrontiamo quotidianamente, non in linea con le altre forze di polizia europee”.

“Inoltre, più volte lamentato dalla nostra sigla sindacale, si aggiungono leggi spesso insufficienti a contrastare la criminalità, in particolare per quanto riguarda la lotta ai reati predatori e di maggiore allarme sociale.
Bisogna agire a livello legislativo, in modo radicale, con coraggio, al fine di garantire pene più severe e certe. Questo lo deve fare la politica, chi decide le sorti del paese”.

“I nostri associati, quotidianamente, si sacrificano per il bene della comunità, per garantire serenità e sicurezza ai cittadini, sottraendo tempo alle proprie famiglie, spesso sottoposti a doppi turni, il tutto per rimediare alla scarsità di organico dei reparti. Lo fanno volentieri, senza remore, perché credono in quello che fanno e credono nella loro “missione”. Mancano all’appello circa 10.000 unità nella sola Arma dei Carabinieri, personale, questo, mai rimpiazzato a seguito dei numerosi pensionamenti susseguiti negli anni”.

“Bisogna ridare tranquillità e serenità agli uomini e le donne in divisa, obiettivi, questi, raggiungibili solo attraverso un maggiore impegno e volontà da parte degli organi di governo, attraverso l’istituzione di tavoli tecnici ad hoc, coinvolgendo in primis le neo sigle sindacali militari, nonché quelle civili già esistenti nelle altre forze di polizia”.

“Noi di UNARMA crediamo, fortemente, che questo avverrà presto e saremo pronti a dare il nostro contributo.
Rinnovo, anche a nome di tutta UNARMA A.S.C., gli auguri di pronta guarigione al nostro collega ferito, rassicurando a lui e alla propria famiglia, la nostra costante presenza e vicinanza”.