“Situazione surreale, corriamo per dare risposte al Paese”. Crisi Governo, parla il Sottosegretario Sibilia

“Situazione surreale, corriamo per dare risposte al Paese”. Crisi Governo, parla il Sottosegretario Sibilia

14 Gennaio 2021

Si riporta la dichiarazione del Sottosegretario all’Interno Carlo Sibilia:

Ci vuole più coraggio ad aprire una crisi nel bel mezzo di una pandemia o per caso ce ne vuole di più per continuare a governare, lavorando tutti uniti per portare a casa il risultato che gli italiani si aspettano? In queste ore è difficile dare risposte a quanti ci chiedono “cosa sarà ora dei provvedimenti che erano in dirittura d’arrivo per arginare la crisi economica generata dalla crisi sanitaria. È difficile perché sul piano del governo c’era, fino a ieri, la garanzia del presidente Conte, che ha chiesto ed ottenuto dall’Europa fondi destinati a costruire un futuro resistente e resiliente, risorse che rischiamo di non riuscire a riscattare se solo mostriamo lentezza nel processo decisionale e fragilità nell’azione di governo. Milioni di italiani assistono con sgomento ad uno spettacolo indecoroso, fatto di sterili attacchi, di chiacchiere inconcludenti e liturgie da Prima Repubblica.

Abbiamo scadenze improrogabili: l’estensione della cassa integrazione in deroga, i ristori per le aziende messe in ginocchio dalla pandemia, la soluzione per 50 milioni di cartelle esattoriali che da lunedì riprenderanno ad arrivare nelle case degli italiani, già severamente provati da una emergenza che ormai dura da un anno. C’è da completare in fretta il piano vaccinale, nostra unica arma contro il diffondersi del Covid19, lo scostamento di bilancio e il milleproroghe in discussione in Parlamento, il Recovery Plan da articolare e poi attuare.

Bloccare tutto questo significa offrire un’ immagine del nostro Paese che rischiamo poi di riscattare a fatica e a spese dei nostri concittadini, quegli stessi che dal governo attendono risposte e soluzioni piuttosto che ulteriori problemi.  

Tutto ciò è davvero surreale: occorre sbloccare subito la situazione, riprendere a lavorare e correre per consentire al Paese di correre a sua volta. Gli italiani non posso assistere e, soprattutto, non devono sopportare ore, giorni, settimane di elucubrazioni e patteggiamenti incentrati su sterili personalismi.