Sidigas, tutta l’Irpinia a tifare la Scandone. Avellino vinci e portaci a gara 7

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Il pubblico ha risposto come doveva, polverizzati gli oltre 5000 biglietti in pochissime ore. Adesso è tutto nelle mani della Sidigas Avellino. Gara 6 va vinta per tenere vivo il sogno e continuare a sperare in una storica finale scudetto.

Il grande giorno è arrivato, la tensione cresce a dismisura, si sente l’aria della grande sfida, una finale anticipata che non si Può proprio sbagliare. Per i lupi è il momento verità, bisogna nuovamente pareggiare la serie per poi giocarsi il tutto per tutto al Pala Bigi di Reggio Emilia, in occasione della settima e decisiva gara.

La Scandone ritorna a casa, nel fortino del Pala Del Mauro, nella bolgia impazzita che anche questa sera sarà pronta a recitare la parte del leone.

Sacripanti ha caricato i suoi al massimo ed è giunta l’ora di riprendersi ciò che è sfuggito in gara 5. Avellino deve scendere in campo compatta ed unita come sempre, sarà fondamentale ritrovare il prezioso apporto dei lunghi Cervi e Buva la cui luce si è un po’ oscurata nell’ultima uscita della squadra grazie anche ad  una bella difesa messa in campo da coach Menetti . Occorre ritrovare forza e punti in chi sostituirà Acker, la cui mancanza pesa come un macigno in casa Scandone. Veikalas e Ongwae devono convincersi delle proprie capacità e calarsi subito nell’importante match. Stesso discorso per Green che nelle partite in casa ha mostrato tutte le doti del vero leader mentre in trasferta si è vista sempre la brutta copia del folletto di Philadelphia. Avellino non può puntare solo ed esclusivamente sulla coppia Ragland-Nunnally, attualmente la più prolifera dell’intero roster biancoverde. Occorrono soluzioni alternative, nuovi giochi ed imprevedibilità. Per vincere contro Reggio c’è bisogno dell’apporto di tutti.

Curioso sarà vedere l’approccio della Grissin Bon al Del Mauro dopo la sonora sconfitta di 43 punti di gara 4. Gli emiliani hanno la ghiotta occasione di chiudere anzitempo il discorso qualificazione ma per farlo servirà mostrare una nuova faccia e una nuova fisionomia di gioco rispetto a quella ammirata fino ad ora alle pendici del monte Partenio. Sta di fatto che l’inerzia della serie è di nuova dalla parte di Aradori e compagni e la patata bollente ancora una volta nelle mani degli irpini.

Si preannuncia un match scoppiettante e ricco di emozioni. Avellino e l’intera Irpinia scendono in campo a tifare i propri beniamini e a tenere vivo un sogno, un’emozione da cullare in silenzio, da alimentare ogni giorno di più, ma c’è bisogno di una nuova eccelsa prestazione dei lupi.

Ed è per questo che mai come ad ora, forza lupi, non mollate ora, continuate a scrivere la storia…

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