Sidigas, Pm ricorrono per i sequestri: il 13 si decide

Sidigas, Pm ricorrono per i sequestri: il 13 si decide

6 Agosto 2019

 

di Andrea Fantucchio 

Sidigas Spa, fissato il ricorso della Procura di Avellino. L’udienza è prevista per il 13 settembre. I magistrati hanno chiesto di nuovo il sequestro dei beni dell’azienda e impugnato il provvedimento del gip. Il giudice per le indagini preliminari, Marcello Rotondi, aveva in parte respinto il sequestro di 97 milioni degli inquirenti, riducendolo a otto milioni applicati al solo Gianandrea De Cesare e non alle sue aziende.

Il Procuratore aggiunto, Vincenzo D’Onofrio, e il sostituto, Vincenzo Russo, avevano inizialmente sequestrato d’urgenza i 97 milioni a Sidigas.spa e Sidigas.com. Dal decreto di sequestro, dopo le indagini della guardia di finanza di Avellino, emergeva un sistema che avrebbe permesso a De Cesare di sottrarsi al versamento delle imposte, eludendo Iva e accise per milioni. All’imprenditore era contestato anche il reato di auto-riciclaggio.

Per i pm gli importi di Sidigas Spa Sidigas.com confluivano nei conti correnti della Enerimpianti Srl, altra azienda controllata dall’imprenditore napoletano. Così sarebbero state evase le imposte dovute.

Ricostruzione respinta dall’azienda che è pronta a dimostrare la sua estraneità alle accuse. Per la Sidigas, infatti, non si sarebbe tenuto conto dei crediti vantati nei confronti di tanti privati e imprese. L’ultima parola spetterà ai giudici che si esprimeranno sull’appello della Procura, proprio il prossimo 13 settembre.