Sicurezza, il questore Picone: vicino alle comunità con i fatti, noi ci siamo

0
799

AVELLINO- “Fare sentire la vicinanza non con le parole ma con i fatti. Mettendo una pattuglia in più in campo, dando un riscontro alle chiamate al numero unico di emergenza, questa è la nostra missione”. Il questore di Avellino Pasquale Picone ha voluto aprire così l’incontro di auguri con la stampa nella sala Manganelli di Via Palatucci. Quando si parla della percezione di sicurezza in un mondo dei social ci sono notizie che vanno anche riscontrate e voi lo fate, per questo vi ringrazio. La Questura deve essere sempre più intesa come una casa fatta di vetro, per cui tutto quello che avviene all interno deve essere percepito nettamente dalla comunità”. I numeri del contrasto ai reati e della prevenzione messa in campo dalla Questura fanno dire al dottore Picone che : “sono i risultati di una squadra, siamo una squadra, di cui il questore e’ una guida”. Un bilancio dell’ attivita del 2025 da parte della Questura che serve non solo a sciorinare dati, ma a rappresentare anche i fenomeni. Il questore ha voluto rivolgere attraverso la stampa “un messaggio, che è un ringraziamento alla città e ai cittadini avellinesi per la fiducia che ripongono nelle forze dell’ordine nella Polizia di Stato. Un’attività costante da parte della Polizia di Stato e da parte di tutte le altre forze dell’ordine coordinate dal prefetto che il responsabile provinciale per l’ ordine e la sicurezza pubblica e mio come questore per gli aspetti tecnici. Noi cerchiamo di aumentare il livello di percezione di sicurezza con un’attività quotidiana”. Furti e spaccio di droga tra giovanissimi e’ una delle tipologie di reato che soprattutto nelle ultime settimane hanno caratterizzato anche la cronaca cittadina: “Guardi sono fenomeni del nostro tempo- ha spiegato il questore- rispetto ai quali vanno date delle risposte. Noi pensiamo di averle date, sempre sotto il coordinamento dell’autorità giudiziaria sia della distrettuale sia della procura ordinaria sia del tribunale per i minorenni. C’è una fortissima attenzione anche per i minori e i risultati l’avete visti prima. Poi le valutazioni le devono fare i cittadini e le dovete fare voi rispetto al nostro operato”. La funzione significativa che assume la videosorveglianza: “lo stiamo dicendo da sempre, ovviamente ci sono dei progetti. So che è in fase finale il progetto che riguarda la città di Avellino in termini di appalto per questa integrazione e io invito anche le altre amministrazioni comunali, laddove so anche del forte intervento fatto dal prefetto e dal Ministro dell’Interno per aumentare i fondi a favore dei comuni. Sicuramente il prossimo anno sarà un anno, non dico di svolta ma un anno importante anche sotto questo aspetto per questa attività di occhi aggiuntivi sulla nostra sicurezza”. Nel corso del suo intervento il questore si è concentrato molto sui giovani e sul valore del Centro Flipper delle Fiamme Oro per avvicinare i giovani allo sport e allontanarli dalla strada: “Il Centro Filipper delle Fiamme Oro in un Rione della città di Avellino è una realtà. Abbiamo più di 100 iscritti. Questo numero deve crescere perché se cresce questo numero cresce la nostra attenzione e crescerà sempre rispetto ai giovani. Dal primo momento in cui sono arrivato ad Avellino, ho messo come primo obiettivo la vicinanza ai giovani, una vicinanza che deve essere concreta. Entrare nelle scuole e’ importante, parlare di legalità e’ importante, ma coinvolgere i giovani in attività pratica e ancora più importanti. In questo caso lo sport è salute”. Il messaggio ai giovani per evitare che si avvicinino alla delinquenza e alla droga? “Il messaggio ai giovani è chiaro ed è un messaggio che viene dal processo che ci sarà. Se vogliono trascorrere parte della loro esistenza, vent’anni in carcere sono scelte. Noi Sicuramente garantiamo questo glielo garantiamo”.