Sgomento ad Atripalda: si toglie la vita un 53enne

7 Gennaio 2006

Atripalda – Tommaso M. ha messo fine alla sua esistenza nel modo più tragico: approfittando dell’assenza dei suoi familiari, il 53enne di Atripalda ha preso una catena e si è diretto nel garage-deposito, poco distante dalla sua abitazione al civico 36 di Via S. Gregorio. Dopo essersi legato la catena attorno al collo, ha legato l’estremità del cavo ad una trave ed ha lasciato cadere lo sgabello sul quale era salito. Sono stati gli stessi familiari, al loro rientro a casa, a rinvenire il 53enne cadavere. Si erano insospettiti della sua assenza e, quindi, si sono diretti nel garage. Aperta la porta, la macabra scoperta. E’ stato il figlio a chiedere l’intervento degli operatori del “118”. Nonostante la tempestività, i sanitari non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. In Via S. Gregorio si sono portati i Carabinieri della Stazione di Atripalda, diretti dal Maresciallo Fasulo, e della Compagnia di Avellino guidati dal Tenente Di Napoli. Come prassi, hanno provveduto ai primi rilevamenti del caso e ad investire della tragedia il Pm di turno ed il medico legale. Tommaso M., secondo indiscrezioni, soffriva da qualche tempo di crisi depressive ma non aveva mai fatto intravedere la volontà di porre fine al suo tormento così tragicamente. Lavorava presso il Centro Commerciale “Progress”: i suoi colleghi lo ricordano come un uomo dedito alla famiglia ed un onesto lavoratore. Il suicidio di Tommaso M. è la prima tragedia che si è consumato in questi sette giorni del nuovo anno. Una disgrazia che ha colpito una famiglia stimata ed apprezzata da tutti.


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