Serino: torna la sagra della castagna Igp più antica con la “virulera” più grande d’Italia

Serino: torna la sagra della castagna Igp più antica con la “virulera” più grande d’Italia

28 Novembre 2019

Tenetevi forte e allacciate le cinture. Torna la sagra della castagna Igp più antica (siamo giunti alla 44ma edizione) dell’Irpinia con la “virulera” più grande d’Italia. Torna la sagra della castagna di Serino. Il cattivo tempo non ce l’ha fatta, la caparbietà degli abitanti di Rivottoli, splendido centro storico del paese irpino, ancora una volta l’avrà vinta. La sagra si fa e va in scena in questo fine settimana: sabato 30 e domenica 1 dicembre. Sarà una sagra ancora più bella e “profumata”, grazie ai colori dell’inverno e del Natale che stanno per arrivare.

“Celebreremo insieme a voi la cultura contadina… orgogliosamente paesani”, affermano gli organizzatori che si spendono con tutto loro stessi per accogliere nel migliore dei modi le migliaia di persone che arriveranno a Serino. Non è solo una sagra ma molto di più. E il programma lo fa intuire chiaramente.

Spazio a “Radio Lupo” con Carmine Losco e Ottavio Giordano. E poi, “Tammuriarè”, Rotumbè, Tarantella On the Road e tanto altro ancora.

Inoltre, in memoria di un amico speciale, Luca, l’Amministrazione Comunale di Serino ha voluto ricordare anche un irpino sconosciuto in patria ma apprezzato oltreoceano: Simon Rodia. Nato a Rivottoli di Serino nel lontano 1879 ed emigrato in America, dove la sua opera artistica è ancora oggi meta di migliaia di visitatori.

 

Ecco il programma ufficiale

Tammurriarè
Voci del sud 
Quebradeira indipendente
Rosamarina Paisà 
Tarantella on the road
Wet Rangs
Vicus
Ilaria Scarano in “La Castagnara” Lanternina Folk
Street Art 
Cantori Ambulanti 
Le Pacchiane di Montecalvo Irpino 
New Street Band 
De Vita Ballet Studio 
Convegno “La Castonicultura tra problematiche ed opportunità” a cura dell’ assessorato comunità montana
Percorso Culturale: Simon Rodia “dal suo borgo natale al successo mondiale” a cura dell’Assessorato alla Cultura,  Sabino Matta. 

Orchestra di flauti e diamoniche “Ho preso la nota” diretto dal M. Monica Ceruso
Scenografia “Il Bosco Incantato”
Gastronomia d’eccellenza a cura di Luigi Vitiello
Artigianato
Mostra fotografica “Lo spazio pubblico in prospettiva” a cura dell’associazione Architetti di Avellino.