Serino – Metanodotto: cavallo di battaglia pre-elettorale?

20 Novembre 2005

Serino – L’attenzione di una parte della politica serinese non è per nulla rivolta alle amministrative del prossimo aprile. Bensì sulla vicenda del metanodotto che dovrebbe solcare per ben undici chilometri le montagne serinesi coperte da castagneti e faggeti. La città del Terminio sembra dividersi in due: da una parte i proprietari che vedranno fendere le loro proprietà dalla ditta Energy Plus incaricata alla costruzione del metanodotto, e dall’ altra una parte di serinesi che remano a favore della ditta con la speranza di essere assorbiti da questa per il lavoro. “Una sorta di baratto – osserva Abele De Luca presidente dell’ associazione ambientalista Pro Natura Avellino – che non fa onore certamente alla causa serinese che per nulla accetta la deturpazione naturalistico-ambientale”. De Luca ha chiamato in causa anche il segretario generale nazionale di Pro Natura, Emilio Del Mastro, ricevendone assicurazioni di pressioni a livello nazionale, presso gli organi di competenza, sulla vicenda del metanodotto ricorrendo anche all’ausilio dei media “affinché – precisa De Luca – non venga effettuato lo scempio ambientale nel serinese dalla ditta Energy Plus”. La vicenda, nata nel febbraio dello scorso anno quando il Ministero per le attività produttive diede l’okay all’ Energy Plus per la costruzione del metanodotto, ha sempre tenuto banco a Serino. E oggi ancora di più, visto che il Tar ha rinviato il proprio verdetto al 9 febbraio prossimo. Si vocifera poi che qualche fazione politica locale stia pensando di farne il cavallo di battaglia elettorale. (di Dante Grimaldi)


Nessun commento Presente

Comincia una conversazione

Ancora nessun commento!

Puoi essere il primo a cominciare una conversazione

I Tuoi dati saranno al sicuro!L'indirizzo email non verrà pubblicato. Anche altri dati non saranno condivisi con terzi.