Serie B – Un Avellino battagliero conquista un meritato punto a Pisa

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Pisa 4-4-2 : Alfonso, Feussi, Trevisan, Viviani, Zavagno, Braiati,Radovanovic,Alvarez (dal 75’ Masiero), Gasparetto, Joelson (dal 53’ Greco), Job A disp.:Morello,Genevier,Birindelli,Taugourdeau,Piccinni
All.: Ventura
Avellino 4-4-2: Gragnaniello, Vaskò, Pecorari, Ghomsy,Doudou (dal 56’ N’Ze), Dettori, 14 Pepe (dal 83’Pacilli), Di Cecco, Ciotola, Aubameyang,Pellicori (dal 77’ Romondini)
A disp.: Padelli, Defendi, Gazzola, De Martino
All.: Campilongo
Arbitro: Romeo di Verona
Angoli: 4 a 2 in favore dell’Avellino
Ammonizioni: Doudou, Ciotola, Alvarez, Gragnaniello, Vaskò, Greco
Recupero: 3’ pt e 5’ st
Risultato: 1 a 1
Note: terreno pesante, spettatori 10.000 circa (7402 abbonati + 2510 paganti) di cui circa 200 provenienti dall’Irpinia. Incasso complessivo di euro 88.407
Avellino in casacca completamente bianca, tradizionale maglietta a bande nerazzurre per il Pisa

Tempo da lupi all’Arena Garibaldi.
Di fronte due formazioni in un buon momento di forma. Il Pisa reduce dalla roboante vittoria nel derby con l’Empoli per tre a zero, quinto risultato utile consecutivo per la formazione di Ventura; l’Avellino rinfrancato dalla cura Campilongo, che ha fruttato cinque punti in tre partite. Il trainer irpino schiera l’Avellino secondo il canonico 4-4-2 “mascherato”: linea difensiva composta centralmente dalla coppia Pecorari – Vaskò, Doudou a destra e il camerunese Ghomsy, al suo esordio, sull’out sinistro. A centrocampo, da destra verso sinistra, Pepe, Dettori, Di Cecco e Ciotola; in avanti Aubameyang e Pellicori. Ventura manda in panchina Birindelli e Greco e si affida al tandem Gasparetto – Joelson, supportati sugli esterni dai “velocisti” Job e Alvarez. Subito chiaro il tema tattico della gara: Pisa guardingo che cerca di far uscire l’Avellino per ripartire con il suo micidiale e velocissimo contropiede. I lupi entrati in campo determinati e concentrati, pressano a tutto campo e cercano di non far ragionare i portatori di palla nerazzurri che vengono subito raddoppiati.

CRONACA- Parte bene l’Avellino che guadagna subito un angolo e si rende pericoloso con un tiro alto sulla traversa di Pellicori. AL 4’ calcio di punizione dalla sinistra per i biancoverdi: sulla palla Dettori che scodella al centro per Pecorari che non riesce a deviare con forza verso la porta difesa da Alfonso. Al ’6 minuto Pisa pericolosissimo: scambio sulla trequarti in velocità tra Gasparetto e Joelson, cross di quest’ultimo in mezzo per l’accorrente Job che viene anticipato miracolosamente da Ghomsy. All’8 ancora Avellino pericoloso: cross di Pepe, Ciotola al centro dell’area viene contratto bene da Trevisan. Sul capovolgimento di fronte, Alvarez va via a Doudou che commette fallo e viene ammonito. Sulla conseguente punizione Zavagno dalla sinistra mette un invitante pallone sul quale piomba Trevisan che mette fuori da mezzo metro. Al 16’ Avellino vicino al goal: Ciotola crea scompiglio sulla destra, si accentra, prova la conclusione ma viene ribattuta dalla difesa dei toscani. Sulla respinta la palla finisce tra i piedi di Pepe che vede nel corridoio Aubameyang e lo serve: solissimo l’ex milanista, da posizione favorevolissima invece di incrociare il tiro, spara al lato del primo palo. 27esimo: Feussi slalomeggia partendo dalla sua metà campo, apre sull’out sinistro, Doudou non aggancia e dà via libera ad Alvarez che entra in area, ma tergiversa e si fa recuperare da Vaskò. 34’ minuto: ancora Doudou si fa anticipare, Alvarez, una vera e propri spina nel fianco, si invola, entra in area ma spara fuori. Sul capovolgimento di fronte lupi pericolosi con Pepe, cross per Pellicori che viene anticipato di un soffio da Trevisan. Al 40esimo brivido in area irpina: Job dal fondo, tiro cross che attraversa tutto lo specchio con Gragnaniello apparso in ritardo. Al 47esimo la rete dell’Avellino: angolo di Pepe dalla sinistra, palla tagliente in area, colpo di testa di Pecorari, ribattuta di Braiati, ancora Pecorari sulla corta respinta che si catapulta sulla palla ed insacca di testa ad Alfonso battuto. Al rientro in campo subito Pisa arrembante alla ricerca del pari. L’Avellino controlla bene, ma al settimo della ripresa la svolta. Ventura sostituisce Joelson con Greco: neanche il tempo di prendere posizione al centro dell’area di rigore che dalla destra arriva un bel traversone tagliato di Job e proprio Greco, dopo neanche venti secondi dal suo ingresso in campo, insacca con un preciso colpo di testa che si inserisce alla destra di Gragnaniello. Al decimo Campilongo decide di sostituire il nervoso Doudou e manda in campo N’Ze. L’Avellino soffre le folate offensive dei neroazzurri galvanizzati dal pareggio. Minuto 57: Pisa ancora in velocità: è Job che apre per Alvarez che senza pensarci due volte tira al volo e coglie in pieno la traversa. Al 67’ Ciotola innescato da Dettori, va via a Feussi, si accentra e lascia partire un fendente rasoterra che impegna severamente Alfonso. Al 77esimo Campilongo tira fuori dalla mischia un opaco Pellicori rinforzando il centrocampo con Romondini. L’Avellino a questo punto arretra il suo baricentro e il Pisa prova a spingere sull’acceleratore ma senza creare troppe difficoltà alla retroguardia irpina che si destreggia bene. Purtroppo però gli uomini in maglia bianca non trovano spazio in avanti dove Aubameyang è troppo solo e non trova adeguato supporto per provare ad impensierire la difesa dei pisani. La partita si trascina stancamente fino alla fine senza ulteriori sussulti e si conclude con l’1 a 1. Al fischio finale applausi dei duecento supporters biancoverdi ai propri beniamini, segno che hanno apprezzato una prova fatta di grande carattere e grinta. Campilongo mantiene la sua imbattibilità, l’Avellino inanella il suo quarto risultato utile consecutivo e sale a quota otto in classifica. E sabato nuova sfida insidiosa al Partenio contro la rivelazione Sassuolo, che è però stata affondata in casa dall’Empoli.

LA CURIOSITA’ – Sul giornalino il “Super neroazzuro” distribuito gratuitamente all’Arena Garibaldi, è apparsa una lunga intervista a Nicola Ciotola ex calciatore del Pisa, ora in biancoverde. La società del patron Pugliese dovrebbe a questo punto spiegarci se il silenzio stampa vale solo nei confronti dei giornalisti irpini o se il “dictat” prevede delle eccezioni extra provinciali… (da Pisa Nicola Iannaccone)

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