Senza internet ma i suoi prodotti vanno anche nello spazio. Il Tg1 racconta il “paradosso” dell’Omi di Lacedonia

Senza internet ma i suoi prodotti vanno anche nello spazio. Il Tg1 racconta il “paradosso” dell’Omi di Lacedonia

24 Agosto 2020

Alfredo Picariello – “Italia a doppia velocità”. Parole del Tg1 che, in un servizio realizzato dall’inviata a Lacedonia, la giornalista Roberta Ferrari, mette in evidenza “il paradosso di un’azienda irpina di tecnologia che va anche nello spazio ma che, nel proprio stabilimento, non ha la connessione ad Internet”.

Anno del Signore 2020, succede anche – ed ancora – questo in provincia di Avellino. L’azienda in questione è la Omi, un vero e proprio fiore occhiello non solo del Sud. “Un’azienda leader mondiale della meccanica”, afferma la giornalista mentre, con tanto di telecamera al seguito, varca l’ingresso dello stabilimento di Lacedonia, Alta Irpinia.

“Un’eccellenza italiana che manda i suoi prodotti anche sullo spazio”, si sottolinea giustamente. Aquilino Villano, imprenditore e leader della Omi, mostra, infatti, il pezzo di un satellite che arriverà vicino Marte. “Pochi mezzi ma tanta tecnologia”, dice Villano tanto che la giornalista afferma: “Benvenuti nel futuro”.

La cruda realtà mette l’azienda anche davanti ad un altro aspetto. “In quest’azienda – spiega Villano – non ci sono né internet e nemmeno il gas. La rete si ferma a 300 metri dallo stabilimento”.

Villano e l’Omi hanno dovuto fare, dunque, di necessità virtù. L’imprenditore si è “ingegnato” per portare la linea nelle sue aziende. Sui tetti degli stabilimenti, è spuntata la parabola pronta a “catturare” la rete per mandarla in tutti i capannoni.

“Come facciamo ad essere competitivi e a creare lavoro, se non abbiamo neanche la banda larga”, è l’amaro sfogo di Villano. Come dargli torto?