Scegliamo Monteforte: “Basta bugie e inesattezze sul ricorso”

0
456

Si riporta la nota di Scegliamo Monteforte:

Monteforte Irpino, sul ricorso elettorale serve chiarezza e rispetto delle istituzioni. Riteniamo doveroso ristabilire alcuni elementi di verità nell’interesse della comunità montefortese, affinché il dibattito pubblico resti ancorato ai fatti, al diritto e al rispetto delle istituzioni, evitando letture fuorvianti che rischiano solo di creare confusione. Innanzitutto, il ricorso non è — come impropriamente rappresentato — “di Paolo De Falco”, ma è il ricorso della lista Scegliamo Monteforte, che in modo unitario e compatto, sollecitata da circa 2.350 elettori, ha ritenuto doveroso chiedere una verifica dello svolgimento delle operazioni elettorali. Non si tratta di un’azione contro chi oggi amministra, né contro alcuna persona, ma di un ricorso a tutela della legalità e della regolarità del voto, nell’interesse dell’intera collettività. Nel giudizio è coinvolta anche la terza lista, rappresentata dalla candidata sindaca Giulia Valentino, che esprime circa 1.600 voti: segno evidente che una parte ampia della cittadinanza ha chiesto trasparenza e chiarezza, affinché la volontà popolare venga pienamente certificata.

Occorre poi fare chiarezza sul cosiddetto “difetto di notifica”. In termini giuridici, le notifiche contestate — che riguardano esclusivamente due consiglieri — sono formalmente valide e non inefficaci: una è stata effettuata via PEC, l’altra è stata rifiutata dal destinatario, circostanza che, secondo giurisprudenza consolidata, equivale a notifica perfezionata. Nessuna di queste situazioni compromette il giudizio né incide sulla regolarità del processo. Il rinvio dell’udienza al 25 febbraio è un fatto ordinario nella prassi dei tribunali amministrativi e non rappresenta alcuna anomalia, né tantomeno uno “schiaffo” alla comunità.

Nelle dichiarazioni del sindaco Siricio si sottolinea la presenza sua e dell’amministrazione in aula. Le aule di tribunale non sono luoghi di rappresentazione politica né di tifo, ma sedi istituzionali che meritano rispetto. Sia noi che loro siamo pienamente rappresentati da professionisti qualificati che stanno seguendo con rigore ogni fase del percorso procedurale e, pertanto, non consentiamo al sindaco Siricio di strumentalizzare l’iter processuale. Non è vero, inoltre, che la cittadinanza sarebbe disorientata. I cittadini di Monteforte Irpino hanno compreso bene cosa è accaduto e cosa sta accadendo: un percorso legittimo, trasparente e ordinario di verifica democratica, che nulla toglie all’attività amministrativa in corso. Se qualcuno rischia di apparire disorientato, semmai, è proprio l’amministrazione comunale, che dovrebbe concentrare energie e attenzione sulle reali problematiche del territorio, anziché costruire narrazioni polemiche su un procedimento giudiziario che farà serenamente il suo corso.

Infine, dopo sessanta giorni dall’insediamento, restiamo in attesa delle linee programmatiche dell’amministrazione, che vorremmo finalmente leggere per comprendere quale direzione si intenda dare a Monteforte Irpino sui temi centrali per il futuro del territorio. Le luci di Natale sono ormai spente, il calendario ci porta rapidamente da Carnevale a Pasqua, ma ciò che serve davvero alla città è una visione chiara, scelte concrete e contenuti amministrativi, non una continua propaganda elettorale che non serve a nulla.

Il ricorso non è contro qualcuno, ma a favore della legalità e della trasparenza democratica. La giustizia farà il suo corso. Nel frattempo consigliamo all’amministrazione di concentrarsi sull’ordinario amministrativo in attesa che la giustizia faccia il suo corso.