Sarri: “La vittoria è stata conquistata a pieni voti”

13 Novembre 2005

E’ stato l’allenatore del Pescara ad aprire le ‘danze’ del dopo partita, in sala stampa. Rilassato ed austero – se lo poteva permettere visto le tre palle goal inferte ai Lupi di mister Colomba – ha risposto alle domande dei giornalisti. “Una vittoria ottenuta grazie al nostro modo di fare squadra. Abbiamo giocato bene concedendo poco agli avversari anche se in alcuni momenti della partita abbiamo allentato visto il risultato ormai acquisito. Abbiamo fatto un primo tempo concedendo palle goal zero, ma siamo stati anche fortunati nel senso che alla prima vera occasione di andare a rete siamo riusciti a non farcela sfuggire e… il resto lo ha fatto Bonfiglio. Nei tre-quattro minuti successivi all’uno a zero potevamo chiudere il primo tempo anche con il secondo goal. Altro momento fortunato per il Pescara è stato il tentativo andato in porto con Matteini che ha messo la palla in rete, superando Cecere, al 17esimo del secondo tempo”. Insomma, per mister Sarri al di là della fortuna, il risultato è stato conquistato a pieni voti dai suoi uomini. Una vittoria ottenuta forse perché l’Avellino non ha forzato nell’altra metà del campo? L’allenatore del Pescara ha risposto: “No. Oggi in quattro tiri in porta tre sono andati dentro, significa che abbiamo saputo affrontare i Lupi. E’ pur vero che abbiamo saputo sfruttare il momento fortunato!”. La soddisfazione per il tecnico abruzzese è stato l’essere riusciti a mettere a segno il primo goal “…con un’azione che proviamo spesso durante gli allenamenti perché è quella che lascia più soddisfazione. Un tiro da trenta metri, che ha affondato nell’angolino in basso alla sinistra di Cecere, riprova il valore della squadra. Molto probabilmente siamo in un momento di lucidità rispetto a prima. Abbiamo trovato anche maggiore entusiasmo e voglia di fare bene. Ma abbiamo lavorato molto di più sulla fase difensiva e forse di meno sull’offensiva. Perché è importante che nel momento in cui la squadra attacca lo deve fare con cognizione di causa, con sicurezza”. Un paragone con la partita contro il Brescia. “Abbiamo perso tre a zero in casa, con cinque palle goal per noi, senza segnare. Oggi abbiamo fatto un tiro in porta ed abbiamo fatto tre reti: questo dimostra che nel calcio ci sono dei momenti che sono favorevoli ed altri no. In questo lungo ed estenuante campionato tutto è possibile…”. Cosa ne pensa del 3-5-2 di mister Colomba? Se lo aspettava? “Si. In alternativa ad un 3-4-3. Ma devo sottolineare che oggi abbiamo sofferto per colpe solo nostre in quanto abbiamo perso 4 – 5 palloni in uscita, in un momento della partita in cui di certo non ci potevamo permettere di abbassare la guardia. Quello che abbiamo concesso all’Avellino è solo una nostra colpa”. Perché questi errori? Forse per paura? “No, per paura non di certo. Chi ha paura mette palla in Tribuna. Noi, invece, abbiamo preso palla per uscire dalla nostra area e per attaccare. In quel momento, non lo dovevamo fare, ma preferisco una squadra che tende a creare situazioni buone di gioco. Lo facciamo sullo zero a zero figuriamoci quando siamo in vantaggio”. Per Sarri la vittoria è la conseguenza della tranquillità con la quale i suoi undici hanno giocato “…l’Avellino dopo lo svantaggio aveva perso completamente lucidità. Forse è stato questo che ha bloccato i giocatori di mister Colomba”. (di Emiliana Bolino)


Nessun commento Presente

Comincia una conversazione

Ancora nessun commento!

Puoi essere il primo a cominciare una conversazione

I Tuoi dati saranno al sicuro!L'indirizzo email non verrà pubblicato. Anche altri dati non saranno condivisi con terzi.