Sanità, Nappi: “No a nuovi tagli. Caldoro si faccia sentire”

15 Ottobre 2013

Napoli – “Un ulteriore taglio alla spesa sanitaria si ripercuoterebbe sulle fasce più deboli della popolazione già abbondantemente colpite dalla rigidità dei piani di rientro; ci auguriamo che il Governo smentisca con i fatti quanto finora trapelato o chiederemo alla Giunta regionale di fare le barricate contro una decisione che sarebbe ingiusta e iniqua.” Così Sergio Nappi, consigliere regionale della Campania e capogruppo del Mir.
“Il Governo nazionale – aggiunge Nappi – dovrebbe avere maggiore contezza delle specificità locali e dei sacrifici fin qui sostenuti, specie dalle comunità della Campania. La ineludibile attuazione del piano di rientro ha avuto conseguenze negative, specie nelle aree interne della nostra regione. Sono numerose, infatti, le strutture chiuse o riconvertite con una conseguente drastica diminuzione dei servizi erogati ai pazienti costretti a lunghe trasferte per usufruire del servizio sanitario. Ora che siamo ad un passo dall’azzeramento del disavanzo, ulteriori tagli suonerebbero come una beffa alla quale non siamo disposti a soggiacere.”
“La condizione nella quale versa l’Azienda Ospedaliera San Giuseppe Moscati – rileva ancora il consigliere regionale – è emblematica di una situazione che nuovi tagli rischiano di aggravare ulteriormente. Chiediamo sin d’ora al Presidente Caldoro di far sentire la sua autorevole voce affinché l’ipotesi di nuovi tagli alla sanità, avanzata da alcuni ministri, sia rapidamente smentita”, conclude.


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