Sanità e precariato: la ‘ricetta’ targata Giusto

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Avellino – A pochi giorni dalla presentazione ufficiale in conferenza stampa, il presidente della Commissione regionale Sanità Angelo Giusto parla con soddisfazione della proposta di legge presentata per la stabilizzazione dei contratti a tempo determinato nelle realtà sanitarie pubbliche. “Questa – spiega il consigliere regionale in quota Ds – è una norma di grande rilievo, su cui abbiamo lavorato molto nei mesi scorsi”. In sintesi, il testo prevede la stabilizzazione dei precari che hanno lavorato negli ultimi 5 anni all’interno delle strutture sanitarie. “Sostanzialmente – prosegue Giusto – i direttori generali delle Asl e delle aziende ospedaliere non potranno più indire concorsi per assumere lavoratori a tempo indeterminato, bensì dovranno ricorrere a una graduatoria alla quale saranno iscritti lavoratori a tempo determinato che, dal 2001 al 2006, hanno collaborato per almeno 3 anni all’interno delle strutture stesse”. Niente più concorsi pubblici quindi, ma una graduatoria ordinata per titoli (età, anni di servizio, specializzazioni, etc.) dalla quale ‘prelevare’ i nuovi dipendenti e contrattualizzarli a tempo indeterminato. “Si parla tanto di famiglia ma allo stato attuale delle cose un giovane con un contratto a tempo determinato non può fare progetti per il proprio futuro. Con la stabilizzazione diamo una prospettiva più stabile a questi ragazzi”. Il consigliere regionale dei Ds inoltre ci tiene a sottolineare come questa norma sia ‘a costo 0’, ovvero come “i costi da sostenere vengono pagati attraverso le spese che attualmente garantiscono la sussistenza dei lavoratori stessi”. Questa dunque la proposta, si attende l’approvazione.

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