Salerno: avvocato scoperto a consegnare telefonini e droga a detenuto

Salerno: avvocato scoperto a consegnare telefonini e droga a detenuto

24 Agosto 2020

Scoperto dalla Polizia Penitenziaria, nel carcere di Salerno, un avvocato che durante un colloquio ha cercato di consegnare, al suo cliente detenuto, diversi telefonini, 1,5  grammi di cocaina e 4,6 grammi di hashish oltre a cavetti usb. Ad annunciarlo l’Unione sindacati di polizia penitenziaria. L’avvocato è stato denunciato all’autorità giudiziaria.

Il sindacato autonomo polizia penitenziaria denuncia le criticità del carcere di Salerno e i “disagi quotidiani che caratterizzano il lavoro quotidiano dei Baschi azzurri di Salerno”.

“Ci congratuliamo con la polizia penitenziaria di Salerno – dichiara Giuseppe Del Sorbo, segretario nazione dell’ufficio speciale prevenzione e protezione -, che nonostante sia sotto organico e nel pieno piano ferie è riuscita ad arginare l’introduzione sia dei telefonini sia delle sostanze stupefacenti”.

Sull’episodio interviene anche Luigi Castaldo, vice segretario regionale per la Campania del sindacato organizzazione sindacale autonoma polizia penitenziaria: “Come sempre accade – dichiara – solo grazie alle capacità e all’intuito del personale di Polizia penitenziaria di turno si riescono ad evitare azioni criminose che destabilizzano l’ordine e la sicurezza negli istituti penitenziari”.