S. Martino – La giunta Ricci approva preliminare PAF

11 Ottobre 2013

San Martino Valle Caudina, ancora una volta accende i riflettori su Patrimonio e Territorio Montano, in perfetta aderenza al programma di mandato del Sindaco Pasquale Ricci e del suo delegato al patrimonio e ambiente montano assessore Francesco Capuano.
Nell’ultima seduta di Giunta è stato approvato il Preliminare di PAF (Piano di assestamento montano) che seguirà l’iter amministrativo regionale fino alla completa approvazione nella prossima primavera.
Il preliminare snoderà il suo ampio respiro politico coinvolgendo tutte le forze politiche consiliari in un’apposita riunione dei capi gruppo che sarà convocata a breve.
Le iniziative, innumerevoli, del piccolo centro caudino, guidato dal Sindaco Pasquale Ricci, in tema di ambiente, territorio, qualità della vita costituiscono per tutti un’opportunità di confronto importante che vede impegnati amministratori, tecnici, cittadini, ed esperti su un argomento di particolare importanza per il paese, e più in generale, per tutti.
Il Sindaco sottolinea“Il rinnovo del Piano di assestamento Montano del comune di San Martino valle Caudina”, a cui l’assessore Capuano ha lavorato con insistente celerità, nonché conoscenza del territorio, è parte integrante del progetto più ampio messo in campo dall’Amministrazione comunale quale quello dal titolo “Sull’alta via del Partenio, il Sentiero Italia tra carbonaie e neviere”, che ottenuti tutti i pareri degli enti preposti, approderà nella prossima giunta comunale per la sua approvazione in grado esecutivo-cantierabile, per un importo complessivo richiesto di 750 mila euro.
L’assessore continua: “Il tassello relativo al Piano di assestamento Montano si inserisce in un progetto di valorizzazione, tutela e cura del territorio montano, attraverso un’azione strategica e sinergica mirata a coinvolgere l’intera comunità a tutti i livelli e con tutte le forze presenti. Ogni parte del territorio montano, sia quello oggetto di vera tutela del parco ( Zona A) sia quello di sviluppo agrituristico e turistico sostenibile (zona B) nella quale ricade l’area fontanile di Mafariello. In questi due anni sono state oggetto di progettazioni a breve e lungo termine, senza mai dimenticare che in una epoca storica di crisi e di esigue risorse finanziarie, i piccoli interventi tesi alla immediata fruibilità delle bellezze naturalistiche con l’insostituibile aiuto delle maestranze idraulico-foresta della CM Partenio, sono stai l’elemento che ha fatto la differenza. Preciso mandato è stato richiedere al progettista prof. Pellecchia , che il progetto preliminare di PAF fosse rivisto alla luce delle amare esperienze di dissesto idrogeologico avvenute a fine anni 90’, nonché dell’esperienza negativa maturata con le opere commissariali”. La valorizzazione del patrimonio locale teso a migliorare la qualità della vita: La sinergia tra pubblico e privato, la recente sistemazione del rifugio Mafariello struttura strategica per la fruizione del Parco, l’azione progettuale dell’Amministrazione Comunale nell’ambito delle opportunità di finanziamento fornite dal Gal Partenio; questi i punti di forza sottolineati dall’Assessore Capuano a nome dall’intera compagine amministrativa.


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