Ruba legna e distrugge il fondo agricolo del fratello: denunciato

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Chiusano San Domenico – Una proficua attività di contrasto al preoccupante fenomeno dei furti di legname è stata condotta dai Carabinieri di Montella che hanno denunciato una persona per furto di legna.
I normali servizi sono stati intensificati avvalendosi di personale in divisa ed in abiti civili, e sono stati pianificati in base a fasce orarie e luoghi ritenuti “sensibili” e valutati in base al modus operandi riscontrato nei responsabili.
I Carabinieri della Stazione di Chiusano di San Domenico, infatti, nel corso della complessa attività di indagine nelle contrade dei tre comuni di propria competenza, hanno recuperato un grosso quantitativo di legname che era stato appena asportato da un fondo agricolo.
Nel corso di uno dei tanti servizi di vigilanza i militari hanno notato notevoli danni causati alle culture di un campo dall’evidente passaggio di un trattore di grosse dimensioni, le cui tracce portavano in una legnaia con la porta divelta per caricare gran parte della legna che era stata accantonata all’interno.
Immediatamente, i Carabinieri si sono attivati sia contattando il proprietario del fondo agricolo che ascoltando le persone che popolano le masserie limitrofe al fondo.
Subito sono emersi vecchi rancori, in parte già noti ai Carabinieri, tra il proprietario e suo fratello. Le numerose dichiarazioni raccolte hanno, inoltre, permesso di individuare alcune persone che avevano visto entrare nel fondo il mezzo agricolo e che alla fine, dopo qualche reticenza, hanno anche riferito parte della targa del trattore agricolo.
Grazie ad accurate ed approfondite ricerche, infine, sono riusciti ad accertare, con assoluta certezza, che il mezzo utilizzato per mettere a segno il furto era proprio di proprietà del fratello della vittima, che successivamente è stato anche riconosciuto dalle persone che avevano fornito le indicazione sul mezzo e la targa.
La successiva perquisizione effettuata presso l’abitazione dell’improvvisato ladro, ha permesso di recuperare parzialmente la refurtiva, dal valore complessivo di oltre 2.000 euro. L’uomo, messo alle strette dai numerosi ed evidenti elementi nelle mani dei Carabinieri, non ha potuto che ammettere le proprie responsabilità presso gli uffici della Compagnia Carabinieri di Piazzale Pastrengo, dove, ha ammesso anche di aver danneggiato volontariamente le varie culture per un danno complessivo di oltre 4.000 euro, a causa di vecchi rancori mai sopiti nei confronti del fratello.
I Carabinieri, oltre a denunciare in stato di libertà il quarantenne per “furto aggravato” e “danneggiamento”, nel prendere atto di questa situazione di disagio familiare, hanno segnalato l’intera vicenda ai servizi sociali per gli interventi di competenza.
Le attività di indagine sono state condotte in collaborazione con i Magistrati della Procura di Avellino, coordinati dal Procuratore Capo Mario Aristide Romano.

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