Rosa D’Amelio tra progetti, sfide, richiami e inviti all’unità

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Regione – Sociale e non solo. Con Rosa D’Amelio, assessore regionale (con deleghe: Politiche sociali, Assistenza Sociale, Problemi dell’immigrazione, Politiche Giovanili, Pari opportunità, Demanio e Patrimonio) alcuni punti salienti di un impegno tutto teso ad una strategia “capace di trasformare la fase dell’emergenza in un reale quadro di ‘Campania sociale’”. Un impegno per la stabilizzazione del Welfare (dagli ambiti territoriali ai Distretti sociali, dalla programmazione annuale a quella triennale; dai controlli prima centrati sulla capacità di spesa oggi orientati alla qualità ed esercitati da una specifica Commissione regionale con la possibilità di attivare poteri sostitutivi); per l’introduzione di una Mappa sociale regionale dei bisogni; per la legge regionale sulla cittadinanza. Tutto supportato da iniziative a sostegno di “Disabili gravi ed anziani fragili”: due milioni di euro assegnati attraverso i distretti sociali, con ipotesi di successivi investimenti per altri otto milioni di euro; “Famiglie e bambini”: 2 milioni di euro per l’adozione sociale delle famiglie a rischio esclusione, platea che comprende circa 2mila mamme con successiva ipotesi di investire altri 6 milioni di euro; 300 mila euro per la promozione dell’affido; 150 mila euro per progetti di socio-animazione e di educazione alla musica per bambini ospedalizzati con gravi patologie; “Donne e pari opportunità”: un milione e 400 mila euro a favore del progetto Città delle Donne dell’Anno europeo per le Pari Opportunità; “Disagio giovanile e dipendenze”: sei milioni di euro per interventi straordinari di contrasto alle dipendenze; 300 mila euro a favore delle strutture di accoglienza per persone sieropositive; delibera quadro per gli interventi a sostegno dei detenuti; periferie e povertà: 590 mila euro per le periferie ad alto rischio (progetto nazionale “corridoio” Scampia; progetto scuola-lavoro a Barra); 11 milioni di euro per programmi di inclusione destinati alle persone fruitrici del reddito di cittadinanza”.
D’Amelio a tutto campo tra un bilancio che si chiude in “positivo” e nuovi progetti per il futuro. “Credo che il sociale, i giovani, le donne debbano essere anche per il 2007 gli elementi caratterizzanti della Regione Campania. Noi dobbiamo investire ancora più risorse sul disagio, sull’occupazione e sullo sviluppo”. Non parole ma fatti. “Nella programmazione 2007-2013 l’asse va in questa direzione”. L’assessore D’Amelio tra riflessioni e puntualizzazioni dice la sua e invita a recuperare lo spirito dell’unità e dunque dello stare insieme.
“Credo che l’anno nuovo debba vedere protagonista l’impegno sui contenuti concreti. Bisogna dire realmente cosa vogliamo fare per la provincia di Avellino. E per centrare questo obiettivo, il Ds deve diventare centrale nella strategia della Campania. Dobbiamo dire come vogliamo riempire di contenuti lo sviluppo, quali le infrastrutture, come intendiamo dare un maggiore slancio alla qualità della vita… Il tutto in un’ottica che non lo faccia richiudere ma piuttosto aprire. Per mettersi in moto affinché la provincia diventi nuovamente laboratorio politico della Regione Campania e dell’intero Paese. Del resto, le risorse vecchie e nuove ci sono”. Dunque non c’è alcun impedimento se non lo scoglio “della logica partitica che va superata per stare in campo”.
La Margherita ha criticato la Quercia del Comune di Avellino per avere ‘steso il bucato fuori casa’. Lei come la pensa?
“Se ci sono questioni che attengono alla vita amministrativa vanno affrontate alla luce del sole. Perché se si crede nell’amministrazione di vetro è giusto che anche l’opinione sappia, per dare anche il proprio contributo. E questo non nella logica della spaccatura ma della sintonia”.
Alla luce delle fibrillazioni a Piazza del Popolo, qual è il suo giudizio sull’amministrazione comunale?
“I sindaci devono ritornare ad essere protagonisti delle proposte delle nostre realtà ragionando non in una logica campanilistica ma andando oltre. Per l’ambizione di far diventare l’Irpinia luogo dove possano innescarsi i processi veri dello sviluppo tenendo saldo il legame con i comuni”. Insomma lavorare insieme e in sintonia per l’Irpinia e le sue scommesse. E’ questo il messaggio di Rosa D’Amelio che non manca di sottolineare l’ “importanza del Pd che mette insieme le energie migliori, aprendosi all’area socialista, all’associazionismo e non solo. Questa è la sfida innovativa e di ricambio delle classi dirigenti”. Con D’Amelio un colloquio informale per sottolineare: “Insieme si può vincere”. (Di Teresa Lombardo)

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