Avellino – “Sono e resto in Noi Sud ma contesto apertamente la sua linea politica a livello centrale”. E’ questo il pensiero di Giovanni Romano, consigliere provinciale di Noi Sud, a margine delle dichiarazioni rese stamane dal consigliere regionale Sergio Nappi e dal segretario provinciale del partito Raffaele Colucci.
“La fiducia al presidente Sibilia resta intatta, in piena coerenza con quello che è il mio mandato elettorale – continua Romano – Noi Sud è nato come movimento a salvaguardia delle ragioni del meridione, oggi è diventato una costola del PdL per la sopravvivenza del premier Berlusconi. A questo punto perché non sciogliere il partito e prendere la tessera del PdL?”.
E riguardo la paventata minaccia di lasciare la maggioranza in Provincia se non dovessero esserci novità a breve nell’esecutivo, Romano chiarisce: “Più che l’assessorato, a me interessano i problemi della collettività del Mezzogiorno, i lavori sulla Lioni-Contursi-Grottaminarda. In questo senso la prima persona che deve essere sfiduciata è proprio Berlusconi che non ha tenuto fede agli impegni presi con Noi Sud. Mi sento tradito – conclude – a questo punto è bene chi si chiariscano i rapporti che intercorrono tra i nostri parlamentari e il premier”.
Redazione Irpinia
Testata giornalistica registrata al tribunale di Avellino con il n. 422 del 21.5.2014
- Redazione – Via Dell’Industria snc – Pietradefusi (AV)
- 082573384
- redazione@irpinianews.it
