Roghi,Campania in pole.La politica chiede l’intervento dell’Esercito

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Avellino – “La Campania è al primo posto nella classifica dei roghi di questa estate”. Con questa amara constatazione il senatore dei DS, Andrea De Simone, riporta l’attenzione su una questione che, anche quest’anno, con l’estate si sta mostrando in tutta la sua problematicità, l’emergenza incendi. La notizia, infatti, dello sgombero della scorsa notte per 16 famiglie a causa delle fiamme divampate, e poi succesivamente domate, a Monteforte Irpino è solo l’ultima in ordine di tempo (roghi anche a Montoro e Quindici nella stessa notte) di una serie che sembra interminabile nella sua furia distruttrice che non sta risparmiando nessun angolo della… ‘verde Irpinia’. “Bruciano centinaia di ettari di boschi – prosegue il senatore – e i danni ambientali sono incalcolabili. Nonostante gli sforzi apprezzabili dei vigili del fuoco, degli uomini della forestale, delle comunità montane e della protezione civile, non si riesce a domare il fuoco e i nemici dell’ambiente sembrano prevalere”. In questo senso De Simone passa all’analisi delle possibili misure per arginare il fenomeno, per le quali sottolinea il pieno accordo con quanto già espresso dal Ministro Pecoraro Scanio. “E’ necessaria – dichiara – la costituzione di parte civile non solo dei Parchi, ma anche dei Comuni, delle Province e della Regione. Si chiede di fare di più perchè situazioni straordinarie richiedono risposte straordinarie. Più uomini, più mezzi, più attrezzature, più coordinamento, più condanne e non solo”. Tra le iniziative già attivate poi, evidenzia: “Con una interrogazione urgente al Ministro della Difesa ho chiesto l’impiego dell’Esercito Italiano a supporto del lavoro degli altri corpi già impegnati non solo per l’attività di spegnimento ma soprattutto per compiti di vigilanza, prevenzione e controllo del territorio”. Un intervento governativo, quello richiesto da De Simone, che è paragonabile a quanto posto in essere per salvaguardare la sicurezza sul luoghi di lavoro: “Come già fatto per le nuove 300 unità di ispettori del lavoro da impiegare nei controlli dei cantieri, il Governo faccia altrettanto per i vigili del fuoco, coprendo i posti vuoti delle piante organiche”. L’emergenza incendi non riguarda solo l’impatto ambientale, problema per niente secondario e per il quale saranno tutti da stimare i danni, ma anche il turismo: “Non c’è spettacolo che possa allietare gli animi dei vacanzieri, se non riusciamo a garantirgli tranquillità ed efficienza, ma solo scene apocalittiche fatte di viabilità in tilt, disagi e paure”. In quest’ottica De Simone si rivolge alle Istituzioni locali: “interrompere la promozione di eventi estivi e destinare maggiori risorse per combattere il fuoco”.
Sulla questione interviene anche Amilcare Troiano, vicepresidente di Federparchi con delega ai Parchi Nazionali, che, sottolineando la maggiore profusione di risorse necessaria, pone l’attenzione anche sulla sensibilizzazione dei cittadini. “C’è bisogno della loro partecipazione – è il commento – e del loro aiuto. Tutti sono chiamati a svolgere un vero e proprio compito di protezione civile, segnalando tempestivamente i principi di incendio e l’eventuale presenza di malintenzionati, affinché si possano contrastare le azioni di questi criminali dell’ambiente”.

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