Rivoluzione tra i banchi di scuola: torna il 7 in condotta

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Al rientro dalle vacanze gli studenti italiani faranno i conti con piccole grandi novità. Torna il voto in condotta: l’atteggiamento degli studenti, valutato dal consiglio di classe concorrerà a valutare la condotta e fare in modo che questa concorra al giudizio complessivo dello studente. Nei casi di grave insufficienza nella condotta questo elemento puo’ condurre anche alla non ammissione all’anno successivo . Lo prevede il disegno di legge “Disposizioni in materia di istruzione, università e ricerca”, varato dal Consiglio dei Ministri, che riguarderà tutti gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado. Nessun ritorno al 7 in condotta, ma comunque una valutazione del comportamento dello studente e chi viola le regole rendendosi colpevole di episodi di violenza o bullismo rischia la bocciatura. E’ questa la principale novità contenuta nel disegno di legge che il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Mariastella Gelmini ha portato in consiglio dei ministri. Il ministro parla di “una norma-manifesto e di principio, che vuole rimettere ordine nella scuola”. Tra le novità introdotte ci sono: gli esami di ammissione a settembre per chi deve recuperare crediti (e lo spostamento in avanti dell’inizio dell’anno scolastico), la bocciatura con il 7 in condotta, le divise scolastiche (che però dovranno essere approvate dai singoli responsabili di istituto) e 33 ore all’anno di educazione civica, che si chiamerà “Cittadinanza e Costituzione”. Tra le altre novità, la carta dello studente “Io studio”, che fornisce agevolazioni per i giovani, dall’accesso gratuito alle aree aercheologiche agli sconti per i trasporti pubblici, dai biglietti ridotti per cinema e teatro agli sconti sui libri. Dal prossimo anno scolastico ne saranno distribuite 2,5 milioni a tutti gli studenti delle scuole secondarie superiori.

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