Risorse accantonate a famiglie e imprese: il sindaco di Aiello scrive a Draghi, Lamorgese e Anci

0
816

Ecco la lettera – appello che il sindaco di Aiello del Sabato (Av) ha inviato oggi al presidente del Consiglio Draghi, alla ministra dell’Interno Lamorgese e all’Anci, per chiedere di «poter utilizzare almeno il 30% delle risorse accantonate, come per legge, nel fondo crediti di dubbia esigibilità, per destinarle a famiglie e imprese, in considerazione della situazione straordinaria che stiamo vivendo».

“Gentilissimi,

Mi presento, sono il Sindaco di un comune di modeste dimensioni della provincia di Avellino, Aiello del Sabato.

Vi scrivo, dopo aver letto, nei giorni scorsi, il post pubblicato sui propri canali social dalla Sindaca del Comune di San Lazzaro di Savena, avv. Isabella Conti, in riferimento alla Sua richiesta di poter utilizzare almeno il 30% delle risorse accantonate, come per legge, nel fondo crediti di dubbia esigibilità, per destinarle a famiglie e imprese, in considerazione della situazione straordinaria che stiamo vivendo.
Ebbene, ritengo detta istanza più che legittima e, anzi, mi unisco al Suo appello, chiedendo di utilizzare il fondo in questione senza alcun limite da parte dei Comuni, destinandolo alle imprese, nuclei familiari in difficoltà e per il pagamento delle utenze degli immobili di proprietà comunale, garantendo così la possibilità di contestualizzarne l’utilizzo secondo i propri bisogni.

Un appello che muove dalla drammatica quanto allarmante situazione di disagio socio – economico che stiamo vivendo e che non lascia intravedere margini di miglioramento.
Sono convinto che ogni possibile strada debba essere percorsa per il bene delle nostre comunità, per il senso del dovere politico, ma prima ancora morale, che ci impone di tutelare i nostri concittadini e garantire loro condizioni di vita dignitose: si’ perché le realtà locali e con loro inevitabilmente le amministrazioni comunali, soprattutto quelle di piccole e medie dimensioni, oggi più che mai, assurgono a punto di riferimento delle proprie comunità a cui bisogna dare risposte in termini concreti.
Auspico che simile appello venga condiviso da altri miei colleghi, ma soprattutto si concretizzi in opportunità di azione per i Comuni attraverso l’adozione di opportune disposizioni governative in tal senso”.