Quindici – È ancora rischio frane nel Comune già gravemente colpito nel maggio del 1998. Il dissesto idrogeologico divide maggioranza e opposizione nonostante le diverse interrogazioni da parte del capogruppo di minoranza in quota Margherita, Filippo Santaniello. “Amministratori comunali ed Enti preposti stanno tenendo in secondo piano la questione idrogeologica. Dove sono finiti i finanziamenti regionali alle Comunità Montane? Il regolamento e la tutela ambientale è sotto il monitoraggio non solo delle singole amministrazioni, ma anche degli Enti montani che devono tener sottocontrollo i rischi da incendio del patrimonio boschivo, la pulizia dei valloni, delle strade di collegamento tra i vari centri urbani e predisporre piani per la salvaguardia e la prevenzione da inquinamento”. E intanto, impugnando alcuni atti comunali dello scorso novembre 2005, Santaniello prosegue nella sua battaglia: “Sono stati sovvenzionati dall’amministrazione in carica circa 65mila euro per la difesa del patrimonio boschivo da incendi e la manutenzione di strade interpoderali ed extraurbane. Purtroppo, gli interventi tangibili sono davvero pochi”. Ed ancora… “amministratori e autorità specialiste hanno il dovere di attuare le giuste misure di protezione del territorio di loro competenza anche perché da un ambiente sano derivano le condizioni per rivitalizzare il turismo locale. E poi, prima di tutto, si pone fine ad eventi tragici di cui l’intera provincia ne è stata testimone nell’indimenticabile maggio del 1998”.
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