Rifiuti e Tariffe Arera: i Comuni di Santo Stefano del Sole e Salza Irpina chiedono i rimborsi a Irpiniambiente

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I Comuni irpini passano ai fatti e avviano le procedure per la tutela dei bilanci comunali e dei propri cittadini nel settore della gestione dei rifiuti urbani. Con una formale comunicazione inviata a Irpiniambiente S.p.A. e alla Provincia di Avellino, i Comuni di Santo Stefano del Sole e Salza Irpina guidati da Gerardo Santoli e Luigi Cella hanno notificato un’articolata contestazione relativa alle fatturazioni pregresse del servizio, contestualmente all’atto di messa in mora ai sensi dell’articolo 1219 del Codice Civile. Sicuramente ai primi due saranno si aggiungeranno anche altri comuni tra cui quello di Avellino con Nello Pizza che addirittura chiede 4 milioni di rimborso.

L’iniziativa prende le mosse dalla sentenza della II Sezione del Consiglio di Stato (n. 4615 dell’8 giugno 2026), la quale ha ribadito la natura vincolante della regolazione ARERA. I giudici di Palazzo Spada hanno chiarito un principio fondamentale: la tariffa stabilita rappresenta il prezzo massimo applicabile e non un semplice corrispettivo contrattuale. Di conseguenza, il gestore non può in alcun modo discostarsi, in sede di fatturazione, dai valori del Piano Economico-Finanziario (PEF) approvato dall’Ente d’Ambito. Eventuali importi fatturati in eccedenza devono essere automaticamente ridotti ed eliminati.

Dai primi riscontri analitici effettuati dagli Uffici comunali sugli importi fatturati negli ultimi anni, sono emersi scostamenti significativi rispetto ai valori PEF validati, con presunte sovra-fatturazioni in contrasto con i Metodi Tariffari Rifiuti (MTR-2 e MTR-3) definiti dalle delibere ARERA n. 363/2021 e n. 397/2025.

Le richieste avanzate dai Comuni:

  • Verifica e scomputo: Richiesta a Irpiniambiente di procedere all’immediata verifica contabile delle fatture emesse e all’imputazione delle somme eccedenti a scomputo dei pagamenti futuri.

  • Prospetto riepilogativo: Invio entro e non oltre 15 giorni di un documento dettagliato che evidenzi chiaramente l’ammontare delle eccedenze maturate.

  • Sottoscrizione del Contratto di Servizio:Formalizzazione immediata del contratto di servizio conforme agli standard qualitativi e tariffari stabiliti da ARERA, finora mancante.

I Comuni ribadiscono che, in assenza di un riscontro tempestivo e adeguato entro il termine prefissato, verranno attivate tutte le azioni di tutela necessarie, non escluse le vie giudiziarie, per garantire il rispetto della legalità tariffaria e la salvaguardia delle risorse pubbliche.