Rifiuti – Nonostante la discarica a Savignano, l’Irpinia è ancora sommersa dai rifiuti. Un paradosso a cui il sindaco di Avellino Pino Galasso ha cercato di porre rimedio incontrando nella mattinata di ieri i vertici della struttura commissariale per l’emergenza. Un faccia a faccia che ha voluto chiarire l’interrogativo degli irpini che pur dovendo accollarsi l’onere dello smaltimento sono stati costretti a cedere il passo alle cosiddette ‘quote di solidarietà’. In parole povere la discarica in terra irpina non è bastata a sgombrare le strade dalle tonnellate di rifiuti per agevolare, invece, le operazione delle altre province. Ma a quanto pare nei prossimi giorni la situazione potrebbe cambiare. Il sottosegretario Guido Bertolaso avrebbe preso atto del ‘sacrificio’ autorizzando lo smaltimento a Pustarza di 200tonnellate al giorno rispetto alle 70 finora sversate quotidianamente. Il sindaco Galasso ha assicurato che nei prossimi giorni, forse già a partire da domani, si passerà ad una raccolta straordinaria che dovrebbe consentire alla città di respirare. Intanto 800 tonnellate di rifiuti sono accumulate sulle strade e sui marciapiedi e Avellino rischia l’ennesima emergenza sanitaria. Il dietrofront del commissariato regionale per l’utilizzo dei capannoni della Irm e la disposizione del trasporto dei rifiuti alla stazione di trasferenza di Flumeri ha peggiorato una situazione già drammatica.
Redazione Irpinia
Testata giornalistica registrata al tribunale di Avellino con il n. 422 del 21.5.2014
- Redazione – Via Dell’Industria snc – Pietradefusi (AV)
- 082573384
- redazione@irpinianews.it
