Riecco Ignoffo: “Avellino, non ho paura. Cinelli amico ma comando io”

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di Claudio De Vito – “Sono entusiasta di essere di nuovo qui”. Giovanni Ignoffo saluta in punta di piedi il popolo biancoverde che lo ritrova nelle vesti di guida tecnica in condizioni disperate già in partenza.

“Ma a me piacciono le sfide – ha confessato il nuovo tecnico dei lupi – non sono abituato a tirarmi indietro, insieme allo staff tecnico farò il massimo”. Al suo fianco l’amico Daniele Cinelli, nei panni di vice, Giuseppe Di Mauro preparatore atletico e Angelo Pagotto allenatore dei portieri.

“Sarà l’entusiasmo a guidarci – ha rilanciato Ignoffo – trasmetterò questo spirito ai ragazzi che verranno. Con Daniele c’è un grande rapporto già da calciatori, siamo in sintonia. Non direi di comporre un tandem però sarò soltanto io a parlare con la squadra. Servirà una voce sola, ma tutto sarà condiviso con lui”.

Una mezza idea tattica in testa, ma tutto sarà deciso in base ai calciatori che arriveranno: “Ci muoveremo giorno per giorno. Non conta il modulo ma l’interpretazione che ne danno i giocatori in campo con le rispettive caratteristiche. Ci vogliono gladiatori, così la gente ci viene dietro. Dobbiamo incarnare lo spirito degli avellinesi. Sarà questo a fare la differenza: chi verrà ad Avellino già saprà di dover superare le difficoltà”.