Ricerca sulla vacca podolica: contributo anche dall’Irpinia

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Esplorare il mondo della vacca podolica significa intraprendere un viaggio attraverso la montagna meridionale – dal basso Molise fino all’Appennino calabrese, con una deviazione verso la montagna del Gargano pugliese – in un percorso di rara suggestione insieme a questo animale magro e forte, dal profilo aspro come il paesaggio in cui è inserito e di cui è parte integrante. Nel solco dei valori legati alla forte persistenza di questa razza nella cultura e nell’economia dell’Appennino meridionale, tre Gruppi di Azione Locale della Campania hanno avviato nel 2005 un progetto di cooperazione interterritoriale, volto a valorizzare le risorse sia produttive che turistiche del territorio della montagna meridionale e ad intensificare gli aspetti di arricchimento reciproco tra punti di vista e approcci tematici relativamente ad aspetti culturali, turistici, dell’ambiente montano, delle produzioni di qualità. I risultati di questo progetto verranno presentati nel corso di un incontro-seminario che si terrà a Napoli giovedì 30 ottobre presso il ristorante “La Stanza del Gusto”: parteciperanno i rappresentanti dei GAL e delle “reti” territoriali coinvolte, ovvero l’Associazione degli allevatori podolici dell’Appennino Meridionale e l’Associazione dei Comuni della podolica che illustreranno nei dettagli tutte le azioni e le sinergie messe in atto per valorizzare l’allevamento podolico in Italia Meridionale. Dopo l’incontro si terrà un laboratorio su “Il caciocavallo podolico e la manteca” a cura di Roberto Rubino dell’Associazione Nazionale Formaggi Sotto il Cielo, mentre la chiosa dell’evento sarà affidata a Mario Avallone, chef de “La Stanza del Gusto”. L’evento gode del partenariato del Gal Casacastra (capofila), Gal Adat, Gal Colline Salernitana, Gal Verde Irpinia – Ati, Gal Basento calastra, Gal Csr Marmo Meandro, Gal Meridaunia, Gal Kroton.

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