Regione, il Consiglio vara la Legge Foglia sul riordino delle ASI

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Napoli – E’ stata approvata nella seduta odierna del Consiglio Regionale della Campania la legge: “Assetto dei Consorzi per le aree di sviluppo industriale”, presentata dall’on. Pietro Foglia e che sostituisce la precedente legge regionale n. 16 del 13 agosto 1998.
Con la legge Foglia, le Asi acquistano nuove autonomie e maggiore dinamismo; oltre ai tradizionali compiti di acquisizione suoli e infrastrutturazione forniranno logistica, servizi materiali e immateriali alle industrie insediate nelle proprie aree, dalla banda larga alle tecnologie wi-fi e soluzioni nel settore delle energie rinnovabili.

Soddisfatto l’on. Pietro Foglia che commenta: “Proprio quando si richiama l’attenzione sulla necessità di mettere mano ai problemi dell’economia reale e di stimolare la crescita industriale, abbiamo approvato una legge che risponde al meglio alle esigenze di un comparto che nella nostra regione può e deve fare ancora molto”.

Il testo varato oggi, profondamente innovativo rispetto alla precedente legge, prevede diverse importanti azioni che saranno gestite dai Consorzi di sviluppo sulla base di precise linee strategiche; individueranno interventi per il recupero delle aree industriali dismesse, per rafforzare la produttività dei distretti e delle filiere produttive con la possibilità, tra l’altro, di costruire marchi distrettuali di qualità, attuare animazione territoriale e miglioramento delle condizioni di sicurezza sul lavoro. Inoltre i comuni assegnatari di finanziamenti regionali, nazionali e comunitari, finalizzati allo sviluppo e all’infrastrutturazione delle aree industriali, possono, con la nuova legge, avvalersi dei consorzi Asi per le attività di progettazione e di realizzazione delle opere finanziate.

“Con il testo approvato – spiega Foglia – si pone fine anche all’annosa questione degli stabilimenti che risultano abbandonati e oltre a non essere utilizzati contribuiscono al degrado di alcune aree industriali. Finalmente le Asi diventano vere e proprie agenzie di sviluppo locale con il coinvolgimento nelle attività delle industrie insediate. Un modello – precisa ancora Pietro Foglia – sperimentato con successo nelle regioni del Nord Est, dove i consorzi hanno svolto un ruolo di primissimo piano nello sviluppo delle aree, favorendo sia gli insediamenti industriali che quelli relativi ai servizi con un elevato grado di integrazione produttiva e di servizio. Anche in Campania le ASI devono fungere da intelligenze industriali, individuando le azioni da intraprendere per rendere i territori attrattivi e consentire nuovi insediamenti di iniziative legate allo sviluppo del settore manifatturiero che rappresenta la via per la crescita economica. E come tale – conclude l’on. Foglia – va sostenuto e incentivato”.

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