Regionali, “stoccata” del sottosegretario a Ciarcia. Mercato. “Massima vicinanza ai commercanti ambulanti”

Regionali, “stoccata” del sottosegretario a Ciarcia. Mercato. “Massima vicinanza ai commercanti ambulanti”

12 Settembre 2020

Alpi – L’occasione è troppo “ghiotta”. La presenza di Carlo Sibilia, sottosegretario di Stato del MoVimento 5 Stelle, è utile anche per parlare delle elezioni regionali e, perché no, della città di Avellino. “Ognuno di noi sta profondendo impegno massimo per questa competizione. Purtroppo è una campagna elettorale viziata dal fatto che ci sono persone legate al potere, alle poltrone. Noi avevamo proposto il cambiamento con Costa, gli altri partiti, in particolare il Pd, non sono stati coraggiosi. Sicuramente non c’è stata nessuna svolta politica”.

Cosa si aspetta Carlo Sibilia dalle Regionali in Irpinia? “Per il MoVimento 5 Stelle sarà un test importante, dobbiamo capire come risponde il territorio. Noi stiamo lavorando tantissimo, come sempre. Comunque andrà, dal 22 settembre sarò molto più presente in Irpinia e nel Sannio. I miei impegni istituzionali mi hanno un po’ allontanato ma, come Governo, abbiamo portato a casa risultati molto importanti anche per questo territorio. Ma sicuramente ci impegneremo di più e apriremo un focus sull’Irpinia”.

Solita campagna elettorale anche quest’anno, con l’apertura imminente di nuove aziende e concorsi che si bandiscono. “Mi auguro – dice Sibilia – che al più presto venga varata una legge per evitare conflitti di interesse. In particolare, trovo che sia una stonatura della politica quella di chi presiede un consiglio di amministrazione di una partecipata e poi si candida senza problemi. Ecco, noi siamo all’antitesi di questo modo di fare politica, noi siamo leali e trasparenti”.

“Non credo – prosegue il Sottosegretario – che le elezioni regionali possano provocare un contraccolpo al Governo. Rappresentano certamente un test, al termine del quale poi ogni partito farà le proprie valutazioni”.

In ultimo, a Sibilia viene chiesta una valutazione sulla vicenda mercato ad Avellino, dove da 9 mesi circa, per l’appunto, la fiera bisettimanale non si sta tenendo. “Non credo fosse una priorità, non capisco perché è stato fatto quello che è stato fatto. Avellino ha molte più urgenze, spero che il sindaco riesca a trovare la giusta mediazione nell’interesse di tutti. Da parte mia c’è comunque la massima solidarietà ed il massimo supporto nei confronti dei commercianti ambulanti che stanno pagando un prezzo della crisi troppo alto”.