Regionali, Santaniello: “Senza padrini ne padroni, né ieri né oggi né domani”

Regionali, Santaniello: “Senza padrini ne padroni, né ieri né oggi né domani”

15 Maggio 2015

A due settimane dal voto che deciderà il prossimo futuro Governatore della Campania, fervono le attività di campagna elettorale dei vari candidati. La candidata capolista del Pd ad Avellino e presidente del partito provinciale Roberta Santaniello è in tour da giorni per le varie comunità d’Irpinia, spiegando alla cittadinanza il programma elettorale della coalizione che sosterrà Vincenzo De Luca all’importante appuntamento elettorale del prossimo 31 maggio.

Santaniello, come procede la sua campagna elettorale?

“Il nostro impegno è al massimo. La carovana #generazionefuturo sta approdando in tutti i comuni d’Irpinia per incontrare le comunità, per ascoltare tutti e discutere dei loro problemi aprendo quel dialogo necessario per trovare insieme soluzioni serie e durature. Stiamo vivendo questa campagna elettorale in modo entusiasmante e il lavoro di squadra ci arricchisce e ci completa riempiendo il bagaglio personale con cose che sicuramente non si apprendono solo dai libri di scuola e realizzando una fantastica rete di rapporti umani”.

Ma veniamo alla sua agenda politica. Ci racconti quali impegni intende portare in Regione?

“Ho avuto modo di presentare i miei 10 dieci punti per l’Irpinia. Una traccia da seguire nella prossima legislatura regionale, dove conto di parteciparvi sedendo in Consiglio regionale. Partiremo dalle comunità montane, per passare ai problemi del territorio, ai giovani e al lavoro. Una serie di idee e progetti che dovranno essere tramutati anche in proposte di legge. Per questo, chiedo agli elettori di provare a valutare anche la capacità di proposta dei singoli candidati, oltre le appartenenze politiche e le amicizie dovrà essere preso in considerazione anche la qualità ed il merito. La mia candidatura che nasce come candidatura di garanzia per tutte le anime del partito democratico, sostenuta anche dal candidato presidente Vincenzo De Luca, rappresenta tutte le persone libere che non hanno né padroni ne padrini, liberi da sempre: ieri, oggi e domani. Tuttavia, penso che la politica sia capacità di proposta e risoluzione dei problemi. L’Irpinia evidentemente sconta il ritardo di non poter più contare su delle teste pensanti, ma su mestieranti che hanno bisogno di una poltrona per poter sbarcare il lunario”.

Ma di questo neanche il centrosinistra sembra essere immune…

“Guardi, sinistra, destra, centro e grilli parlanti, sono categorie logore di una politica in grande transizione che prima o poi dovrà approdare ad una fase di stabilizzazione. Le regionali, per quanto ci riguardano, sono pressoché elezioni amministrative dove si confrontano due modelli di governo antitetici. Uno che già abbiamo visto con Caldoro, i cui risultati sono sotto gli occhi di tutti: tagli generalizzati in ogni settore, assenza di programmazione, crisi occupazionale. E poi ci siamo noi che, proponendo De Luca, abbiamo già detto tutto: efficienza e qualità nell’amministrare la regione. Siamo convinti che l’esperienza e il piglio dell’ex sindaco di Salerno sono ingredienti utili per una nuova ripartenza”.

Crede nel tandem per la raccolta delle preferenze?

“Credo in me stessa, nelle mie potenzialità di giovane donna impegnata in politica. Non ho bisogno di autocelebrazioni, ma di sostegno leale e convinto intorno ad un progetto di crescita e di sviluppo della nostra regione. L’Irpinia per la sue potenzialità e specificità naturali ha le caratteristiche per porsi al traino della nostra economia regionale. Non credo, in tutta sincerità, che la fascia costiera abbia più occasioni delle aree interne a parità di risorse ed interventi pubblici. La verità è che siamo stati sempre considerati un vera e propria appendice”.

Quale il messaggio che rivolge agli elettori?

“Di andare al voto innanzitutto. Dobbiamo battere l’indifferenza e la disaffezione verso la politica, perché anche se noi non ci interessiamo di essa lei continuerà ad interessarsi di noi, compiendo scelte che ci riguardano da vicino. Il messaggio è chiaro: sono la candidata più giovane nella lista che certamente esprimerà un consigliere regionjale: non sprechiamo l’occasione e diamo concretezza a quell’auspicato ricambio di classe dirigente più volte invocato”.


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