Regionali, la sfida di +Campania in Europa per l’Irpinia

Regionali, la sfida di +Campania in Europa per l’Irpinia

4 Agosto 2020

Di seguito le dichiarazioni di Bruno Gambardella, Portavoce regionale di Più Europa, e di Angelo Di Pietro, dell’Esecutivo nazionale di Italia dei valori, candidato della lista +Campania in Europa nella provincia di Avellino.

Bruno Gambardella: “Sono molto contento del fatto che Angelo Di Pietro abbia accettato la proposta di
candidatura nella lista +Campania in Europa. Abbiamo scelto di aprire le nostre liste ad esperienze civiche e
a personalità della politica che, pur non essendo iscritte a Più Europa, condividessero l’ispirazione
europeista e riformatrice. Angelo, per la sua storia professionale e politica rappresenta pienamente tutto
questo e sarà bello percorrere assieme questo tratto di strada”
Angelo Di Pietro originario dell’Alta Irpinia di Guardia Lombardi è ingegnere gestionale specialista in
processi di trasformazione digitale per la pubblica amministrazione, da anni è impegnato in iniziative
pubbliche con l’Italia dei Valori, di cui è membro dell’Esecutivo Nazionale, per la promozione e l’utilizzo dei
Fondi Europei.
“L’Irpinia ha bisogno di essere rappresentata al meglio in Regione Campania, in un contesto in cui le
competenze specialistiche permettono di raggiungere risultati maggiori è fondamentale contribuire per
l’interesse della propria terra. Vista la sinergia e la condivisione di intenti con + Europa, partecipo alle
prossime elezioni regionali a sostegno del presidente De Luca, candidandomi con lista “+ Campania in
Europa”, conservando la mia appartenenza all’Italia dei Valori.
Il mio impegno è all’insegna della continuità dell’operato del governatore De Luca, porto con me la mia
esperienza professionale e politica con l’intento di favorire una nuova stagione di potenziamento delle
infrastrutture tecnologiche per l’Irpinia. La nostra provincia deve puntare a primeggiare nell’economica
digitale, abbiamo nel nostro territorio imprese e professionisti che si sono distinti per le loro idee e per i
loro prodotti, occorre metterli in condizioni di continuare a fare business restando in Irpinia, per farlo
bisogna azzerare il digital divide e avviare un programma di sviluppo ritagliato su misura per l’Irpinia.” così
Angelo Di Pietro.