“Re-exist”, la solidarietà scende in strada: successo per il Camper Young Caritas

0
584

Un pomeriggio fatto di incontri veri, sorrisi e ascolto. È questo il bilancio dell’iniziativa promossa da Young Caritas Avellino, che ieri ha animato l’ingresso della Villa Comunale, lungo Corso Vittorio Emanuele, trasformando uno spazio di passaggio in un luogo di relazione autentica.

Per circa tre ore il Camper Caritas è diventato un punto di riferimento per decine e decine di persone, soprattutto giovani, che si sono fermate non solo per curiosità ma per vivere un’esperienza diversa, fatta di condivisione e umanità. Un segnale chiaro di quanto ci sia bisogno di spazi semplici ma veri, in cui potersi raccontare senza filtri.

Tra le installazioni più apprezzate, lo specchio con la scritta “Ecco cosa vede di bello il mondo oggi”, che ha invitato i passanti a fermarsi, scattare una foto e condividere un messaggio positivo sui social. Un gesto semplice, ma capace di ribaltare lo sguardo e rimettere al centro il valore della persona. Grande partecipazione anche alla postazione di ascolto: due poltrone e un tavolino, essenziali ma significativi, dove molti giovani si sono fermati per un confronto diretto. Accolti da don Mario Cucciniello e dai volontari, in tanti hanno colto l’occasione per raccontarsi, condividere esperienze personali, ma anche difficoltà e fragilità spesso tenute nascoste. Non meno coinvolgente l’area dedicata agli “abbracci gratis”, che ha regalato momenti spontanei di vicinanza e calore umano, insieme all’urna dei “pensieri positivi”, da cui pescare parole capaci di lasciare un segno, anche piccolo, ma concreto.

L’iniziativa ha raccolto entusiasmo e partecipazione, tanto che in molti hanno rivolto agli organizzatori una richiesta semplice ma significativa: “Perché non lo fate ogni domenica?”. Una domanda che racconta meglio di qualsiasi dato il valore di quanto vissuto.

Presente l’intero staff della Caritas di Avellino, a partire dal direttore Antonio D’Orta, dal vice direttore Costantino Del Gaudio, insieme a Riccardo Magliacane, Rossella D’Argenio e Fabiana Marotta per Young Caritas e ai numerosi volontari impegnati nell’accoglienza e nell’animazione. “Re-exist” è stato un segnale concreto: la solidarietà, quando esce dai luoghi tradizionali e incontra le persone nella quotidianità, riesce ancora a generare relazioni, fiducia e speranza e a fare comunità.