Radulovic e Rossetti trascinano la Scandone. Battuta l’Upea 68-74

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Impresa riuscita, Avellino sbanca il Pala Fantozzi contro ogni pronostico, soprattutto dopo la pesante sconfitta subita a Biella. I ragazzi del presidente Cardillo battono 68-74 Capo d’Orlando. Una vittoria importante, arrivata in un momento topico della stagione. Ma soprattutto Avellino da un calcio alla sfortuna con questa bella prestazione di gruppo. Anche in Sicilia il gruppo biancoverde ha avuto a che fare con il fato. Curry fuori perché febbricitante, Darby che si infortuna nel corso della partita. È stata la vittoria del gruppo. Su tutti questa sera vanno elogiati Nikola Radulovic e Marco Rossetti. Il primo con la sua classe ha messo a segno giocate decisive, il secondo invece ha annullato Young, mettendo in attacco la tripla che ha cambiato la gara. Il girone di ritorno è iniziato come meglio non si poteva. Adesso arriva la pausa che permetterà al meglio di preparare la sfida salvezza contro Livorno.
LA CRONACA: la mala sorte continua a perseguitare Avellino e Boniciolli nella gara di ritorno contro l’Upea è costretto a fare a meno del suo migliore uomo. Ramel Curry ha 40 di febbre ed è fuori dai giochi. In quintetto il triestino schiera: Darby, Zimmerman, Strong, Radulovic, Jamison. Perdichizzi risponde con Mokongo, Young, Freeman Wells e Rush. Il primo canestro della gara viene messo a segno da Jamison, ma al pivot avellinese rispondono i siciliani con due triple di Mokongo e Freeman. I biancoverdi però ritornano in gara con un parziale di 7-0 e grazie a due triple di Radulovic gli irpini allungano. Al 5’ 9-15 per Zimmerman e compagni. Il nuovo arrivo rende difficile la vita al capocannoniere del torneo Alvin Young, che non riesce a trovare la via del canestro con facilità. Grazie ad una buona difesa e a tanto contropiede Avellino chiude in vantaggio la prima frazione 19-24. Nel secondo quarto però tornano i soliti fantasmi. Gli avellinesi si distraggono e danno la possibilità all’Upea di rientrare in partita. Boniciolli decide di schierare una difesa a zona 2-3 e utilizzare una zone-press dopo i tiri liberi realizzati. In casa Avellino, però, continua a piovere sul bagnato. Si fa male Darby a causa si un colpo al piede. Al 15’i siciliani sono a meno tre 26-29. Gli irpini con l’uscita dal campo del play di Detroit entrano in difficoltà, non c’è nessuno che attacca il canestro, producendo tante palle perse. Nel finale del primo tempo si mette in azione anche Young, che con un gioco da tre punti riporta gli uomini del presidente Sidoni in vantaggio 34-33. Si va al riposo con i siciliani sopra di due 38-36. Nel secondo tempo Avellino riparte con Darby in campo, ma si vede che è in difficoltà, zoppica e rimarrà in campo solo per pochi minuti. Dall’altra parte Young capisce che c’è bisogno di lui e comincia a mettersi in proprio. Con un parziale di 7-0 i paladini si portano sul più 5(49-44). Boniciolli chiama time-out per parlarci su. I biancoverdi tornano in campo con Rossetti che a sorpresa va a prendere in consegno Young. La partita è intensa ma anche molto brutta, per diversi minuti non si segna finché Strong non segna un ‘goal’ con una tripla ad alto coefficiente di difficoltà. Il terzo periodo termina 53-49. Negli ultimi 10 minuti Avellino deve dare il tutto per tutto. Un canestro di Radulovic porta gli irpini sul meno due 58-56. Con un gioco da tre punti di Jamison la Scandone impatta sul 60 pari. È in difesa che Avellino recupera la partita. Molto bene Rossetti che annulla il temutissimo Alvin Young. Il toscano si fa però sentire anche in attacco. Infatti con una sua tripla e con un canestro da due di Radulovic, Avellino vola sul più 5 (64-69). I biancoazzurri non mollano e con quattro punti di fila si rifanno sotto. Boniciolli chiama time-out a 20’’dal termine per disegnare il gioco della possibile vittoria sul punteggio di 68-70. La palla va a Radulovic che pennella un canestro mancino. I siciliani cercano un canestro veloce, ma perdono la palla che finisce nelle mani di Rossetti. Il toscano la recupera e va a ad appoggiare, mettendo la ciliegina sulla torta e fissando il punteggio sul 68-74. Avellino vince e torna in corsa per una salvezza che è possibile, bisogna solo crederci.(di Giovanni La Rosa)

Upea Capo d’Orlando: Fazio, Freeman 7, Busca 6, Tourè 2, Wells 12, Mokongo 18, Francis 5 , Fevola 2, Pomenti, Young 13, Rush 3
All. Giovanni Perdichizzi

Air Scandone Avellino: Darby 2, Radulovic 23, Jamison 22, Strong 8, Dorkofikis, Rossetti 9, Zimmerman 8, Maioli, Frascolla, Bryan 2, Lisicky, Cerullo,
All. Matteo Boniciolli

Arbitri: Pozzana, Reatto, Borroni

Parziali: 19-24; 38-36; 53-49; 68-74

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