Il calcio si ferma, ma lo stop deve essere finalizzato alla ricerca di soluzioni. I problemi vanno risolti, anche perché la tragedia di Catania nel corso degli anni è stata preceduta da altre. E per ‘Nanu’ Galderisi tecnico dei lupi, questo rappresenta una grande sconfitta per il mondo del calcio. Ma le riflessioni del tecnico biancoverde non sono circoscritte soltanto all’Italia pallonara, ma al malessere che attanaglia l’intera nazione.
Pensi che fermare il campionato sia stato giusto?
“Secondo me è una sconfitta per il nostro mondo. Per quello che è accaduto a Catania c’è da vergognarsi un po’ tutti. A mio avviso non è giusto che per colpa di 40/50 pseudotifosi si debba rovinare uno sport che per i più è motivo di abnegazione. La gente per bene, quella che si vuole divertire, quando va allo stadio deve state tranquilla, ci vogliono regole dure. Soltanto in questo modo si potrà riportare questo sport ai fasti di un tempo e le famiglie, potranno tornare a vedere la partita, senza preoccuparsi di quello che potrebbe succedere. Purtroppo, il calcio ha un effetto mediatico ‘rimbombante’ rispetto ad altre situazioni, ma gli avvenimenti di venerdì, sono solo un tassello di questa società italiana malata. Neanche tra vicini adesso, si sta più bene”.
Trasferte proibite ai tifosi e stadi a porte chiuse, sei favorevole?
“Penso che non sia la soluzione giusta . Non si risolve così il problema. Noi come mondo del calcio dobbiamo essere forti, così facendo la daremmo ancora una volta vinta a questi esagitati e penalizzeremmo i tifosi, quelli veri”.
Credi, che sia giusto radiare per un determinato periodo le squadre dalle competizioni per il comportamento scorretto dei propri tifosi? All’ estero questo è già stato fatto in Inghilterra e in Olanda
“Ritengo anche questa una mossa inutile”.
Quindi, giusto rifarsi al modello Inglese?
“Sicuramente. Bisogna attuare pene più forti. E’ l’unico modo, per fermare queste persone che vengono allo stadio soltanto per fare violenza. Quello che è successo al Massimino mi ha fatto davvero molto male. C’è bisogno di un inasprimento delle leggi per far si che tutto ciò non avvenga mai più”.
(di Sabino Giannattasio)
Redazione Irpinia
Testata giornalistica registrata al tribunale di Avellino con il n. 422 del 21.5.2014
- Redazione – Via Dell’Industria snc – Pietradefusi (AV)
- 082573384
- redazione@irpinianews.it
