Provincia – Incarichi ‘particolari’? Interrogazione del Pd

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Avellino – Sarà il caldo ad accompagnare i consiglieri di Palazzo Caracciolo impegnati il 31 luglio nella seduta di Consiglio provinciale. E ad attendere il gruppo di maggioranza sarà una sorpresa targata Pd. Sarà in grado di ‘rinfrescare’ l’aula?
Solo il prossimo venerdì sarà dato saperlo, quando il capogruppo del Partito Democratico, Alberta De Simone, illustrerà l’interrogazione – a risposta immediata – indirizzata al presidente Cosimo Sibilia e all’assessore all’Edilizia Scolastica Giuseppe Del Mastro per ottenere chiarimenti in merito agli incarichi professionali conferiti lo scorso 10 giugno nel settore dell’Edilizia Scolastica.
I destinatari degli incarichi sono:
Enrico De Mita (Determina N° 2486 del 10.06.2009 – importo 86.400 euro)
Maurizio Battista (Determina N°2855 del 10.06.2009 – importo 18.000 euro)
Adriano Taddeo (Determina N° 2856 del 10.06.2009 – importo 18.000 euro)
Felice Gnerre (Determina N° 2859 del 10.06.2009 – importo 19.200 euro)
Luigi Dell’Anno (Determina N°2860 del 10.06.2009 – importo 19.500 euro)
Ciro Spagnuolo (Determina N°2861 del 10.06.2009 – importo 16.500 euro)
Dario Matarazzo (Determina N°2886 dell’11.06.2009 – importo 10.000 euro)
Florindo Antonio Renna (Determina N° 2890 dell’11.06.2009 – importo 19.000 euro).

“Le modalità di conferimento degli incarichi esterni – recita l’interrogazione – sono regolate previa indizione di gara tra professionisti scelti nelle short-list definite mediante bando ad evidenza pubblica; non risulta che i suddetti incarichi abbiano seguito le procedure di trasparenza previste dalla Delibera n°112 del 26.5.2006; in particolare risultano incaricati: l’Ingegnere Enrico De Mita fratello di Giuseppe De Mita, attuale Vice Presidente della Provincia, con un ribasso percentuale del 4%, mentre è noto che nelle gare espletate il ribasso raggiungeva percentuali di gran lunga più rilevanti (intorno al 40%)”.

Occorre precisare che l’interrogazione del gruppo del Pd alla Provincia è rivolta al Presidente ma in realtà la determina è stata sviluppata dal dirigente del settore durante il mandato commissariale (ndr).
Per questo il gruppo intende sapere “se l’attuale amministrazione è al corrente di tali procedure del tutto discrezionali assunte tre giorni dopo il voto sia pure se nel mandato commissariale; se la discontinuità proclamata dall’attuale amministrazione sia da intendere rispetto alla correttezza e alla trasparenza delle procedure precedentemente instaurate; se il Dirigente del Settore che ha operato con proprie determine tali incarichi sia stato confermato nel ruolo dall’Amministrazione a differenza della discontinuità operata con altri Dirigenti precedentemente nominati; se infine siano state allargate le competenze del suddetto dirigente e la conseguente retribuzione”.

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