Provincia: il Tar dà ragione a Lanni. Esce lo Sdi

27 Dicembre 2005

Colpo di scena per le elezioni amministrative di Palazzo Caracciolo. Il ricorso al Tar presentato dal rappresentante azzurro di Rotondi (fedelissimo sibilliano) Raffaele Lanni, in corsa verso l’ente Provincia nella tornata elettorale nel 2004, gli ha dato ragione. Per la sentenza i seggi dovevano avere una diversa distribuzione a danno dello Sdi che conquistò due consiglieri provinciali nelle persone di Greco Trifone e Giacomo Carpenito. Venendo meno la titolarità al partito socialista, i due seggi restanti, sempre secondo il ricorso accettato dal Tribunale Amministrativo, dovevano essere distribuiti tra Forza Italia (che già è rappresentata in consiglio da Cresta, Cardinale, Cusano) e la Margherita. Pertanto Raffaele Lanni e Luigi Cardillo (che già siede tra i banchi consiliari) erano di diritto consiglieri provinciali. Raggiunto telefonicamente, il rappresentante forzista non manca di ringraziare il capogruppo regionale Cosimo Sibilia e il suo avvocato Lazzazzera, non prima di aver rimarcato un concetto: “La Giustizia prima o poi trionfa”. E ancora l’intervento di Cosimo Sibilia: “Mi fa piacere per Lanni e per noi che lo abbiamo sostenuto nonostante le diffidenze che ci sono state all’interno del partito”. Soddisfazioni a parte, chi pensa a smorzare l’entusiasmo è proprio Greco Trifone che sottolinea, e c’era da immaginarselo: “Non è finita qui. Ricorreremo al Consiglio di Stato”.Chiaramente, in attesa di ulteriori ricorsi l’attuale composizione del centrosinistra sarebbe monca dello Sdi dove per la cronaca, ricordiamo siede Luigi Mainolfi capolista alle ultime competizione elettorale e attuale assessore all’Istruzione. Ora si attendono commenti, ricorsi e ulteriori levate di scudi anche perché la sentenza fa e farà discutere.


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