Provincia e Regi Tratturi – Da Chieti una proposta di salvaguardia

11 Novembre 2005

Regio Tratturo: il Presidente del Consiglio Provinciale di Avellino, Erminio D’Addesa ha partecipato al Convegno organizzato a Chieti da Panfilo Di Silvio, Presidente del Consiglio provinciale locale. I “Regi Tratturi” della Provincia di Chieti, insieme a quelli dell’Abruzzo, del Molise e delle Province di Foggia, Avellino, Benevento e Potenza si candidano ad ottenere il riconoscimento di “Patrimonio dell’Umanità” da parte dell’Unesco : un’idea partita in seguito a numerose sollecitazioni partite dal mondo accademico e professionale della provincia chietina, in particolar modo da uno studio dell’Università “G. D’Annunzio” di Chieti-Pescara ed è stata raccolta e rilanciata dal Presidente Di Silvio. I Tratturi sono le piste attraversate da greggi ed armenti durante la Transumanza, ossia lo spostamento stagionale delle greggi dalla pianura ai monti e viceversa. Il sistema Tratturale esprime ancora oggi grandi valori di tipo paesaggistico, ambientale, biologico, archeologico, storico e culturale. Le Province interessate si impegnano, inoltre, a dar vita ad un progetto per l’istituzione di un “Parco dei Tratturi” al fine di garantire la conservazione del territorio e delle vestigia delle antiche vie tratturali, senza regimi vincolistici ma puntando ad una gestione dinamica che si ponga al servizio delle comunità. Erano presenti all’incontro, nella Sala Consiliare della Provincia di Chieti quasi tutti i Presidenti delle Province interessate. Il Protocollo d’intesa sottoscritto alla fine dei lavori sarà sottoposto al vaglio dei Consigli Provinciali interessati e propone, tra l’altro, l’inserimento dei “Regi Tratturi” nel Piano di Coordinamento Territoriale delle Province.


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