Provincia, al via il festival della filosofia con Nancy

0
1

Avellino – Ha preso il via stamattina alle 10,00 – in una Sala Grasso gremita di studenti e visitatori – il festival della filosofia, patrocinato dalla Provincia di Avellino e coordinato dalla dalla Presidenza del Consiglio Provinciale : il presidente della Provincia , Cosimo Sibilia e Vincenzo Alaia, presidente del Consiglio Provinciale hanno ricevuto e dato il benvenuto a Jean – Luc Nancy, uno dei più importanti e rappresentativi filosofi del mondo contemporaneo, che insegna all’Università Marc Bloch di Strasburgo, nonché alle Università di Berlino, San Diego, Berkeley, Irvine, ed è una delle figure più originali del pensiero contemporaneo a livello internazionale. I suoi lavori – rivolti per lo più alle questioni della soggettività, della corporeità e della comunità – aprono un nuovo spazio filosofico, etico e politico che si declina secondo un’ontologia dell’essere finito. Un’ontologia che ci consegna tutti – secondo le parole del filosofo – “non a un senso finale, bensì a un senso finito, a una molteplicità di frammenti singolari di senso che non appartengono ad alcuna unità e ad alcuna sostanza”, ma che costituiscono il dispiegarsi stesso della pelle del mondo.

Vita, Esistenza, Origine, Compimento. Questi gli interrogativi essenziali cui tentare di dare delle risposte. Mai definitive , perché la filosofia è sempre in cammino.

Il festival dunque – nato proprio con l’intento di avvicinare alla filosofia giovani studenti e gente ‘comune’ – ha, nella sua prima giornata, centrato l’obiettivo: studenti attenti e interessati hanno partecipato alla lectio magistralis e al dibattito conclusivo.

La filosofia ha sostenuto Nancy “… è leggerezza. Sin dall’antichità, dal Simposio di Platone, essa ha rappresentato ‘ il gioco’ dell’esistenza, della Vita”. Ed è per questo che essa deve venir fuori dalle accademia e riappropriarsi di una sfera pubblica, in cui tutti possono incontrarsi e discutere.

Architetture del Vivente, festival itinerante, continua domani nel carcere borbonico, in dialogo con Nancy, mercoledì a Castelvetere e giovedì nel castello Lancellotti di Lauro, dove il filosofo Aldo Masullo terrà una lectio magistralis su Pensare la Vita.

Il festival si concluderà nel palazzo Pisapia di Gesualdo, sabato 13 ottobre alle ore 17 con Antonello Caporale, giornalista de Il Fatto Quotidiano, in un incontro/dibattito con amministratori locali ,associazioni ambientaliste e sindacati, organizzato con la collaborazione della Fondazione Carlo Gesualdo, su “Controvento. L’eolico: vera risorsa per il Sud? A seguire, nella Chiesa di San Nicola, il concerto di Luca de Prisco.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here