Promozione – Solofra: è emergenza in attacco per mister Santosuosso

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Un’altra settimana di campionato lasciata alle spalle, la settima vittoria consecutiva ottenuta, le flebili speranze di ribaltare la classifica che per ora sono rimaste intatte. Poche ma buone sembrerebbe il motto che regna in casa Solofra: crederci è l’imperativo categorico. 18 punti conquistati nelle ultime sei domeniche sono davvero tanti, ma la capolista Hirpinia non ne vuole proprio sapere di fermarsi. Le dieci lunghezze di distacco sono un muro all’apparenza invalicabile, eppure i conciari non mollano, con la forza di chi gara dopo gara è consapevole di aver trovato finalmente, seppur in ritardo, la forma migliore, decisi a provare a vincerle davvero tutto fino alla fine. A quota 70 punti potrebbe succedere di tutto: e se alla fine gli uomini di Renna dovessero essere capaci di fare meglio, allora andrà in cantiere una stagione comunque positiva, anche se, non c’è dubbio, sarà tanto il rammarico per un inizio col freno tirato. In casa Solofra oggi sono ripresi allenamenti: agli ordini di Santosuosso e del suo staff, gli irpini da ora in poi pensano solo al Pomilia. Un ostacolo sulla carta non certo insormontabile, anche se la formazione del Mandamento insegue una salvezza difficile e venderà cara la pelle nella prossima trasferta al cospetto di Oliva e compagni. Il trainer degli gialloblù recupera proprio il 41enne capitano che ha scontato un turno di squalifica e anche l’esterno di centrocampo Antonio Pisaturo. Proprio il mancino ex Potenza ed Ariano è in questo momento più che mai un uomo chiave. La sua spinta è fondamentale, tatticamente il Solofra ne ha avvertito la mancanza nella trasferta di Cava dei Tirreni. Per due uomini recuperati altri due che saranno fuori sempre per somma di ammonizioni: il bomber neo papà Ciccio Messina e il difensore montorese Dario Della Rocca, il gladiatore, uno degli uomini storici del clan conciario, che in questo periodo non è in perfette condizioni ma sta giocando stringendo i denti, stoico più che mai. Santosuosso sabato scorso nel 2-0 contro lo Sporting Cava gli ha anche dato la fascia di capitano, un riconoscimento che per lui non è nuovo, degno di un giocatore che indossa la maglia del Solofra come una seconda pelle. Intanto c’è un problema che preoccupa l’ex trainer del Pietrastornina: si chiama Sasà Ferrante. Con Messina squalificato e Peppe Ferrante out per una contrattura che lo terrà fuori almeno per un’altra gara, tiene banco in casa irpina il problema al nervo laterale del ginocchio dell’ex attaccante del Pomigliano. In apparenza il giocatore è utilizzabile, ma il fastidio lo tormenta. L’ecografia ha dato esito negativo ma il fantasista del Solofra non smette di avere dolore. Oggi ha sostenuto una visita specialistica. Impensabile che Santosuosso, vista l’emergenza offensiva, non lo schieri sabato contro il Pomilia. Almeno per un tempo. In pratica è l’unica punta di ruolo disponibile, anche se il fastidio lo tormenta. Ma l’ansia dello staff conciario è al momento una sola: quella di non riuscire a stabilire la ragione dell’infortunio di Sasà Ferrante. Che comunque ripetiamo alla fine dovrebbe scendere in campo vista l’emergenza. Santosuosso in un altro momento lo avrebbe tenuto a riposo o impiegato part time come ha fatto a Cava. Anche per averlo al meglio per i due più impegnativi test contro Nuova Sanseverinese e Hirpinia. Ma la carenza di punte obbliga il tecnico a non avere scelta. La speranza è che si possa capire presto la natura dell’infortunio del giocatore, anche se lo stesso Santosuosso è comunque ottimista sulla non gravità del caso e invita tutti a stare tranquilli. Sasà del resto è un uomo chiave, i 13 gol parlano per lui. La sua classe è un’arma importante per i conciari. La paura è legata alla volontà di vederlo giocare sempre ora più che mai. Perchè il Solofra vuole vincere e tentare il tutto per tutto, fino alla fine. La rimonta passa anche per i gol di Sasà, idolo della tifoseria.

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