Si è conclusa con grande entusiasmo la settimana di mobilità internazionale del progetto
Erasmus+ “ECO‑ALMAS: Anime Verdi d’Europa”, che ha visto protagonisti gli studenti
dell’Istituto Comprensivo “Regina Margherita – Leonardo da Vinci” di Avellino e i loro coetanei spagnoli del CEIP Mata Linares di San Vicente de la Barquera (Cantabria), accompagnati dai docenti Alfonso Sánchez Fuster e Raúl del Olmo Teixeira.
Un’esperienza intensa e coinvolgente, all’insegna dello scambio interculturale, della sostenibilità ambientale e della valorizzazione del patrimonio naturale, culturale e produttivo del territorio, che ha favorito la crescita personale e formativa di tutti i partecipanti.
Domenica – L’inizio dell’esperienza
La mobilità ha preso avvio con l’arrivo della delegazione spagnola presso l’Autostazione AIR di Avellino, dove studenti e accompagnatori sono stati accolti dal team Erasmus dell’Istituto. Fin dalle prime ore si è respirato un clima di entusiasmo e partecipazione, reso ancora più significativo dall’inserimento dei ragazzi nelle famiglie ospitanti, elemento chiave per uno cambio autentico, profondo e basato sulla condivisione quotidiana.
Lunedì – Accoglienza ufficiale e apertura al territorio
La settimana si è aperta ufficialmente con un caloroso momento di accoglienza presso l’istituto avellinese. Le esibizioni del coro della scuola, diretto dai professori Salvatore Lorello, Marianna De Simone e Diego Iannaccone, hanno dato il via alle attività previste dal piano, creando fin da subito un forte clima di festa, partecipazione e condivisione tra studenti italiani e spagnoli. Nella stessa giornata, la delegazione è stata ricevuta presso la Provincia di Avellino per un saluto istituzionale, testimonianza concreta dell’attenzione che il territorio riserva alle progettualità europee. Un sentito ringraziamento va al dott. Gianluca Galasso, che ha accompagnato gli studenti alla scoperta della sede provinciale e del suggestivo Salone degli Specchi della Prefettura, offrendo loro un’importante occasione di conoscenza delle istituzioni locali. A seguire, guidati dalla prof.ssa Angela Capone, i ragazzi hanno partecipato a una visita nel centro storico di Avellino. Alcuni studenti dell’Istituto hanno assunto con entusiasmo il ruolo di “mini‑guide”, illustrando in lingua inglese i principali luoghi simbolo della città ai coetanei spagnoli. Un’attività altamente formativa che ha valorizzato le competenze linguistiche, comunicative e relazionali, rafforzando il senso di appartenenza e di cittadinanza europea.
Martedì – Tra borgo e natura: l’esperienza di Summonte
Tra i momenti più significativi della settimana, l’esperienza nel borgo di Summonte ha
rappresentato un esempio virtuoso di collaborazione tra scuola, istituzioni e territorio. Gli studenti sono stati accolti presso la Torre Angioina dal sindaco Ivo Capone, che ha evidenziato le affinità tra Irpinia e Cantabria, e dal vicesindaco Carmine Cristiano, che ha sottolineato il ruolo centrale delle giovani generazioni nella costruzione di un futuro sostenibile. Determinante il contributo dei volontari del servizio civile, che hanno facilitato la comunicazione in lingua inglese e accompagnato i ragazzi lungo il percorso tra i vicoli del borgo e nella piazza centrale, dove gli studenti hanno vissuto un momento particolarmente suggestivo all’interno del tiglio secolare, simbolo naturale del paese. Le attività sono poi proseguite nel Parco Regionale del Partenio attraverso due esperienze distinte e complementari. La prima, curata dall’Ente Parco, ha permesso agli studenti di esplorare il territorio in modo innovativo grazie all’utilizzo di visori immersivi e alla guida di Patrizia, offrendo un approccio digitale e coinvolgente alla conoscenza dell’ambiente naturale. Successivamente si è svolto il laboratorio “Tracce di Natura”, promosso da InfoIrpinia e
condotto dalla coordinatrice Ambra Tartaro, che ha coinvolto i ragazzi in un percorso esperienziale basato sul contatto diretto con la natura: riconoscimento delle piante, raccolta di fiori, esercizi di respirazione e momenti di consapevolezza ambientale. L’attività si è conclusa con la realizzazione di medaglioni in pasta di sale decorati con elementi naturali, simbolo concreto dell’esperienza vissuta e della biodiversità irpina.
Mercoledì – Tra storia antica e patrimonio religioso: Pompei e Salerno
La mobilità è proseguita con una giornata interamente dedicata alla scoperta del patrimonio
storico e culturale campano. In mattinata gli studenti hanno visitato gli Scavi archeologici di
Pompei, compiendo un vero e proprio viaggio nella storia antica. Attraverso l’esplorazione di domus, strade ed edifici pubblici, i ragazzi hanno potuto approfondire la conoscenza della civiltà romana in modo diretto e coinvolgente.
Nel pomeriggio il programma è continuato a Salerno, con la visita al Duomo di San Matteo, uno dei luoghi simbolo della città. L’esperienza ha permesso agli studenti di conoscere un importante esempio di architettura romanica e di approfondire aspetti storici, artistici e religiosi del territorio.
Giovedì – Tradizione, innovazione e identità locale
La giornata si è aperta con attività di robotica educativa, guidate dal prof. Angelo Peloso,
durante le quali studenti italiani e spagnoli hanno lavorato insieme, sviluppando competenze logiche, digitali e collaborative. A seguire, un collegamento online con il CEIP Mata Linares ha consentito agli studenti di confrontarsi su storia, tradizioni, monumenti e piatti tipici dei rispettivi territori, rafforzando il dialogo interculturale e lo spirito di collaborazione internazionale. Successivamente, la visita al Museo Irpino, presso il Carcere Borbonico, guidata da Gemma, ha offerto uno sguardo approfondito sulla storia locale. Gli studenti hanno partecipato a un laboratorio creativo che ha portato alla realizzazione di un ciondolo antropomorfo, unendo manualità, creatività e conoscenza storica. Nel pomeriggio il programma ha previsto la visita al torronificio DG3 Dolciaria, eccellenza produttiva del territorio, dove i ragazzi hanno osservato dal vivo le fasi di lavorazione del torrone, comprendendo il valore delle tradizioni artigianali e il legame tra identità culturale ed
economia locale. In serata si è svolta la festa finale, momento conclusivo di una settimana intensa, ricca di emozioni, relazioni e crescita condivisa.
Venerdì – Napoli e i saluti finali
L’ultima giornata è stata dedicata alla visita guidata del centro storico di Napoli, arricchita da un’esperienza immersiva in 3D ad opera di AR/TOUR, che ha permesso agli studenti di conoscere arte, cultura e folklore partenopeo attraverso modalità innovative e coinvolgenti.
Il valore educativo dell’esperienza
«Una scuola aperta all’Europa è una scuola che cresce insieme ai suoi studenti – ha
dichiarato il Dirigente Scolastico, prof. Vincenzo Bruno – perché offre esperienze concrete che aiutano i ragazzi a sviluppare competenze, consapevolezza e senso di appartenenza europea».
Soddisfazione anche da parte della referente Erasmus, prof.ssa Donatella Picariello, che ha
sottolineato come «credere nel valore delle reti tra scuole, enti, associazioni e istituzioni significhi rendere le esperienze Erasmus realmente efficaci, ricche e durature».
Un ringraziamento speciale va infine alle famiglie ospitanti, vera anima dello scambio
interculturale, e a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della mobilità: una settimana che ha saputo intrecciare natura, cultura e cittadinanza europea, lasciando un segno profondo nel percorso di crescita dei suoi giovani protagonisti.

