Procura, tre nomi in corsa per il dopo Airoma: D’Alessio, Amato e Senatore

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AVELLINO- Tre nomi in corsa per la guida della Procura della Repubblica di Avellino. Al termine della procedura avviata dal Csm a fine giugno, sarebbero infatti tre i magistrati che si sono candidati per il ruolo di Procuratore della Repubblica del capoluogo irpino, vacante dopo la nomina del Procuratore Domenico Airoma alla guida della Procura di Napoli Nord. Sono tre nomi autorevoli, con una grande esperienza soprattutto nel contrasto alla criminalita’ organizzata. Si tratta dell’attuale Procuratore della Repubblica di Castrovillari, Alessandro D’Alessio, che guida dal 2021 l’ufficio giudiziario calabrese. In corsa anche due magistrati che hanno lavorato alla Procura di Avellino, il Procuratore Aggiunto di Napoli Sergio Amato e il sostituto procuratore generale della Cassazione Vincenzo Senatore.
I PROFILI

Alessandro D’Alessio è l’attuale Procuratore della Repubblica di Castrovillari, in carica dal 22 settembre 2021. Nato a Napoli, è un magistrato con lunga esperienza nella Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, dove si è occupato di indagini contro la camorra, in particolare contro il clan dei Casalesi. Prima di Napoli e’ stato anche uno dei magistrati della Procura di Santa Maria Capua Vetere. Una carriera sempre nella funzione requirente. Dal 21 ottobre 1989 è stato in servizio presso la Procura circondariale di Napoli, dove ha trattato reati in materia di criminalità comune e di traffico illecito di stupefacenti, reati contro il patrimonio, fattispecie di omicidio colposo le altre fattispecie attribuite alla competenza pretorile. Tra le curiosità, come si legge nella proposta di delibera della sua nomina a Procuratore di Castrovillari: “Nel settore del contrasto agli stupefacenti, d’intesa con la polizia giudiziaria, elaborò una nuova forma diinvestigazione consistente nell’utilizzo delle riprese video e fotografiche delle attività di spaccio nei luoghi pubblici. Si trattava di una tecnica investigativa nuova in quanto poco utilizzata in precedenza ed elaborata dal magistrato utilizzando gli spazi operativi che il nuovo codice offriva. Si intuì, come poi confermato dalla Corte di Cassazione a Sezioni Unile, di sfruttare la norma sull’attività di investigazione atipica del pubblico ministero della polizia giudiziaria, a condizione che le riprese avvenissero in luoghi dove la percezione visiva fosse pubblicamente fruibile”.

Sergio Amato, Procuratore Aggiunto di Napoli, attualmente alla guida della I Sezione della Dda di Napoli, e’ stato sostituito Procuratore ad Avellino dal 1995 al 2001 per poi passare alla Procura di Napoli, da dove ha seguito anche processi ed indagini sulle organizzazioni criminali in Irpinia, in particolare il clan Genovese, fino al 2019 in qualita’ di sostituto. A Napoli e’ tornato come Procuratore Aggiunto in prima linea contro i clan della citta’ capoluogo della regione.

Vincenzo Senatore, anche lui sostututo procuratore ad Avellino tra gli anni 90 e il 2000, poi passato alla Procura della Repubblica di Salerno, dove ha ricoperto anche l’incarico di sostituto procuratore della Repubblica, presso la Direzione Distrettuale Antimafia (D.D.A.) del Tribunale di Salerno, dal maggio 2020 e’ sostituto procuratore generale nella sezione Penale presso la Procura Generale della Corte di Cassazione.
LE FASI
I tre candidati in corsa saranno ora al vaglio della V Commissione del CSM, che dovrà decidere quale dei nomi o quanti dei nomi indicare al Plenum per l’incarico direttivo. Dopo questo passaggio, la scelta passerà al Plenum del CSM, che dovrà ratificare in caso di unanimità o scegliere nell’ipotesi di una doppia indicazione dalla Commissione. Aerre