Processo Isochimica, l’accelerata: sentenza entro la primavera

Processo Isochimica, l’accelerata: sentenza entro la primavera

12 Settembre 2020

Ieri nell’aula bunker del carcere di Poggioreale di Napoli, dopo sette mesi dall’ultima udienza, la ripartenza del processo per l’ex Isochimica, fermato dal covid-19. Il presidente del collegio, il giudice Sonia Matarazzo, ha deciso di imprimere un’accelerata, comunicando alle parti di voler chiudere l’istruttoria entro dicembre.

Ieri sul banco dei testimoni, sono passati tre dei dieci testimoni chiamati in causa dalla difesa. Il processo riprenderà il prossimo 23 ottobre. Udienze che andranno avanti a tappe forzate e che potrebbero permettere di arrivare a sentenza entro la primavera del 2021.

Sempre ieri, si sono costituiti parte civile i familiari dell’ultima vittima della fabbrica killer della di Borgo Ferrovia, ovvero gli eredi di Francesco D’Amato, originario di Salerno che però viveva da tempo a Montoro con la famiglia.