Processo Aste Ok, a che punto siamo: accuse e numeri

Dopo il rinvio della prima udienza, registrato ieri, facciamo il punto sul processo Aste Ok: un approfondimento su imputati e ipotesi di reato contestate.

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L’inchiesta giudiziaria Aste Ok, processo parallelo a quello principale sul Nuovo Clan Partenio, poiché deriva da atti di indagine collegati all’indagine centrale, non è ancora iniziato. Il dibattimento, che doveva iniziare ieri, è stato rinviato al 20 dicembre poiché un testimone è in isolamento per via del Coronavirus. Facciamo il punto sulle vicende giudiziarie che hanno catalizzato l’attenzione dell’opinione pubblica negli scorsi mesi.

Processo Aste Ok: gli imputati

Sono 22 le persone accusate, a vario titolo, di associazione a delinquere finanziata alla turbativa d’asta, intestazione fittizia di beni, tentata estorsione. Gli inquirenti teorizzano che alcuni degli imputati, avvalendosi della forza intimidatrice del Nuovo Clan Partenio, abbiano dirottato l’esito di alcune aste giudiziarie, appropriandosi di beni immobili dopo aver scoraggiato altri acquirenti. Fra le accuse, emerse nell’ordinanza cautelare sfociata in diversi arresti, anche quella di aver chiesto soldi agli esecutati con la promessa di riavere l’abitazione persa per via dei debiti.

Prosciolto l’ex segretario della Lega

In udienza preliminare è stato prosciolto dalle accuse l’ex segretario provinciale della Lega di Avellino, Sabino Morano. E’ caduta l’ipotesi di reato secondo la quale alcuni imputati avrebbero favorito Morano, durante le elezioni amministrative di Avellino.

Aste Ok: cosa succede nella prossima udienza?

Nella prossima udienza il processo dovrebbe aprirsi ed è attesa l’escussione dei primi testimoni. Guardia di finanza e carabinieri dovranno ricostruire le indagini. Intanto procede il processo sul filone principale d’inchiesta che riguarda il nuovo Clan Partenio.