Prima Irpiniambiente e poi l’Ucraina in consiglio comunale: Pd ed opposizione “stoppano” incredibilmente Piu Europa

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Prima Irpiniambiente e poi l’Ucraina in consiglio comunale: Pd ed opposizione “stoppano” incredibilmente Piu Europa. E’ successo nella conferenza dei capigruppo di oggi pomeriggio, chiamata a calendalizzare le prossime date dell’assise del capoluogo irpino.

Il consigliere comunale di Piu Europa, Carmine Di Sapio, aveva richiesto un consiglio monotematico per discutere la seguente mozione: aiuti umanitari per la popolazione ucraina.

Alla base dalla mozione, diverse e valide motivazioni, giustificate anche dalla consistente presente, nel territorio irpino, “di un’importante comunità di oltre duemila cittadini ucraini regolarmente residenti”.

“Non possiamo non essere parte attiva come istituzione nel coordinare gli aiuti umanitari ed essere pronti ad ospitare i probabili prossimi arrivi di profughi ucraini ad Avellino per ricongiugimento familiare”, scrive Di Sapio nella richiesta.

Il consigliere comunale avrebbe voluto la convocazione di un consiglio comunale urgente, il prima possibile insomma, visto, putroppo, il precipitarsi della situazione in Ucraina. Al civico consesso saranno invitate a partecipare gli “UcrainIrpini”, il Movimento Federalista Europeo, Arci comitato provinciale, Azione cattolica diocesana di Avellino, Ordine dei farmacisti, Ordine dei medici, Caritas, Misericordia e Protezione civile.

Si immaginava che la richiesta passasse all’unanimità e che il consiglio fosse convocato in tempi davvero brevi, al massimo entro lunedì. Sul punto, però, il Pd in particolare, ma un po’ tutta l’opposizione, ha preferito che fosse discusso prima un altro argomento, quello relativo a Irpiniambiente. Così il 9 marzo, mercoledì prossimo, tra i banchi del consiglio comunale di Avellino approderà la questione della società provinciale dei rifiuti.

L’Ucraina può aspettare, se ne parlerà nel consiglio comunale convocato per il 10 marzo. La maggioranza è rimasta incredula e senza parole perché, ovviamente, avrebbe preferito dare priorità alla crisi internazionale.

“C’è poco da commentare, posso solo dire che siamo tutti rammaricati”, afferma Di Sapio. Gli eco il collega capogruppo Diego Guerriero: “Oggi si è consumata una vergogna assoluta”.