Precari all’Asl: “La nostra situazione lavorativa appesa ad un filo”

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Riceviamo e pubblichiamo dai precari dell’Asl una nota “Vogliamo comunicare tutto il nostro dispiacere, un dispiacere legato allo stato di precarietà che ci accompagna da ormai 6 lunghi anni, un dispiacere legato ad anni di parole e di umiliazioni da parte di un sistema politico- sindacale ( in quasi 7 anni abbiamo visto passare governi di destra e di sinistra) lento ad agire ed allo stesso tempo miope, miope perchè non ha mai considerato che non siamo solo precari ma anche uomini e come tali meritevoli di rispetto. Abbiamo atteso in silenzio e sempre nel rispetto dei nostri colleghi e del lavoro che ogni giorno portiamo a termine con serietà, siamo stai al nostro posto con il massimo rispetto verso tutti ben sapendo che la nostra era una condizione di lavoro di serie B in confronto dei nostri colleghi. A questo proposito cogliamo l’occasione per ringraziare tutti i i dipendenti che in questi anni ci sono stati vicini e che insieme a noi hanno vissuto e condiviso l’ansia delle proroghe semestrali, e ci scusiamo in anticipo anche con gli utenti e gli assistiti se nei prossimi giorni il nostro stato di agitazione creerà un qualche disservizio. Il silenzio ormai non ha piu’ voce, infatti, l’ultima proroga concessa dal sistema politico-sindacale è stata di 30 giorni, ormai in scadenza. Più che proroga somiglia molto ad una elemosina. Una proroga ancorata ad una sorta di impegno tra chi governa alla regione Campania e chi cerca di tutelare la continuità del nostro posto di lavoro, impegno che prevedeva un tavolo tecnico tra sindacati e regione, attraverso il quale si doveva cercare una soluzione per sollevare dal limbo della precarietà i precari di Avellino. Tavolo tecnico da farsi entro il 15 di gennaio e che avrebbe dovuto risolvere definitivamente la nostra situazione.Ad oggi, tale impegno, come era prevedibile, non è stato onorato. Sappiamo di non avere la forza dei circa 1400 precari di Napoli. Per loro non si è perso tempo, sono state immediatamente adottate le necessarie proroghe, prendiamo atto che ad oggi ogni nostra richiesta di incontro con le istituzioni è caduta nel vuoto, quindi, comunichiamo che da venerdi p.v. in concomitanza con l’ Assemblea Generale di tutti i precari della Provincia di Avellino che si terrà al Centro Sociale Samanta Della Porta, adotteremo ad oltranza quanto la legge mette a nostra disposizione per evidenziare il nostro dissenso verso un simile comportamento”

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