Prc, Cogliano contro la dirigenza: “Ci hanno tolto falce e martello”

0
4

Avellino – “Vogliamo un partito con salde basi ‘proletarie’ e soprattutto ‘comunista’”. Parte da questo presupposto Carmine Cogliano, dell’Area Critica del Prc, per invitare tutti i compagni del partito a riunirsi nella sede nazionale del partito “per chiedere con forza autonomia e rispetto delle posizioni di tutti ribadendo la nostra ferma condanna all’ipotesi liquidatoria messa in piedi, dai dirigenti del partito”. Una proposta semplice ma che potrebbe, secondo Cogliano, dirimere il futuro di Rifondazione Comunista. “Io parto dal presupposto inequivocabile che questo partito sia innanzitutto il ‘nostro’ partito e quindi non il partito dei ‘gruppi dirigenti’ o delle scelte di Giordano o di Migliore o meglio ancora di Bertinotti.
Questo partito è stato costruito, rafforzato e ‘cresciuto’ da coloro che hanno dato l’anima per la sua esistenza, per il suo radicamento sul territorio e per la sua crescita. Ora un gruppo di ‘dirigenti’ senza forse neanche più la maggioranza politica all’interno di Rifondazione, senza sottoporre questa scelta al legittimo passaggio congressuale, hanno deciso ‘di andare oltre’, di superare l’idea ed il progetto del Prc per affogare tutto in un soggetto politico ‘vagamente’ di sinistra e per di più ‘sequestrandoci’ anche la ‘falce e martello’, togliendo il nostro simbolo persino dalla mente di tutti i compagni.
Noi non staremo a guardare la distruzione delle lotte operaie, delle lotte del movimento e persino delle lotte dei contadini”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here