Pratola Serra, Comune verso il dissesto: “Intervenga il Prefetto”

Pratola Serra, Comune verso il dissesto: “Intervenga il Prefetto”

12 Maggio 2021

La nota di Siamo Pratola Serra:

“Pratola Serra verso il dissesto finanziario e l’ex maggioranza, sciolta per ingerenze con la criminalità ai sensi dell’art. 143 del TUEL, avvia una campagna di denigrazione delle istituzioni mettendo in dubbio la debitoria accertata che ha indotto i Commissari ad avviare la procedura di pre dissesto. A mettere in dubbio la deliberazioni commissariali è l’ex presidente del consiglio, Antonio Aufiero, già sindaco dal 2007, che con una serie di post divulgati attraverso il profilo personale FB, non solo “contesta” la veridicità degli atti commissariali riguardanti l’accertamento dei debiti ma ne capovolge addirittura il risultato. Con artifici, privi di qualsiasi fondamento giuridico contabile, arriva a dimostrare un avanzo di oltre 3 milioni di euro a fronte del pessimo stato dichiarato dalla Commissione nominata dal Ministro dell’Interno: un NEGATIVO di circa 5 MILIONI di euro. Clamorose alcune dichiarazioni: la società Irpiniambiente spa che vanta ben oltre 1 MILIONE di euro, debito riconosciuto con sentenza di Decreto Ingiuntivo, sarebbe, a dire dell’ex, morosa nei confronti del Comune di Pratola Serra per oltre 2 MILIONI di euro per essere stata citata, in giudizio, dall’ex amministrazione sciolta. Un fatto emblematico che spiega benissimo lo stato in cui hanno ridotto il Comune di Pratola Serra, visto che a “loro dire”, basterebbe l’avvio di un procedimento per vantare e riportare crediti nel bilancio! Per non parlare della bolletta elettrica che da oltre 3 anni non viene pagata per motivazioni neanche degne di essere riassunte. Leggiamo di un Accesso agli Atti, inoltrato per verificare la veridicità dei debiti dichiarati dalla Commissione Straordinaria. Siamo sicuri che l’Ente darà piena soddisfazione all’ex sindaco presidente, ma non possiamo non ricordare che l’Accesso agli Atti del Comune è stato sempre argomento di forte scontro. Solo per fare un esempio ricordiamo che avevamo chiesto l’elenco delle fatture riguardanti la struttura modulare adibita a scuola, ma con l’arroganza che ha sempre contraddistinto gli ex sciolti, non ci è mai stata consegnata una sola fattura. Poi, scopriamo dagli Avvisi di Garanzia, recapitati (la scorsa settimana) ai 19 indagati, che a fronte di una fattura di circa 40 mila euro l’allora responsabile finanziario, pagava il doppio! A questo punto intervenga il Prefetto per mettere fine a questo teatrino che oltre a gettare discredito sul lavoro dei Commissari, esacerba il già pessimo stato nel quale è sprofondata la comunità di Pratola Serra”.