Popolo della Libertà, in Irpinia saranno tutti falchi di Berlusconi

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Ore decisive nel Popolo della Libertà. La spaccatura fa tremare i polsi a falchi e colombe. Chi da una parte, chi dall’altra è consapevole che lo scontro produrrà solo macerie. Si cerca il punto di equilibrio: Silvio Berlusconi. Tutti gli giurano fedeltà. Ma realmente cosa accadrà nella giornata di sabato è davvero difficile prevederlo. L’elenco degli 865 delegati c’è. E anche da Avellino partiranno i rappresentanti. In elenco ci sono Franco De Luca, Gianfranco Rotondi, Cosimo Sibilia, Marco Milanese, Antonia Ruggiero e Adelchi Silvestri. Quest’ultimo parteciperà per la nomina che tempo addietro ricevette come coordinatore del Pdl, nella famosa ripartizione per quote tra An e Fi: la prima scelse per il coordinamento cittadino, l’altra optò per il coordinamento provinciale. Dubbi non ci sono su Gianfranco Rotondi, Cosimo Sibilia, Franco De Luca, Marco Milanese, Antonia Ruggiero che resteranno fedeli a Berlusconi prendendo le sembianze dei falchi. Adelchi Silvestri, ex consigliere comunale raggiunto telefonicamente annuncia “voglio l’unità, ma faccio parte dei mediatori, seguo la linea di Maurizio Gasparri. C’è troppa confusione in giro, la spaccatura non servirebbe a nulla. Comunque deciderò il da farsi direttamente sabato”. Anche Marco Milanese giura fedeltà a Berlusconi. “Ho firmato il documento di Berlusconi, i governativi hanno solo i numeri in Parlamento. Li capisco, in questo momento hanno avuto l’occasione della vita che difficilmente si ripresenterà. Molti dei senatori che oggi siedono tra i banchi non saranno più ricandidati. Qui c’è un problema di tradimento a Berlusconi, colui che li ha scelti per farli diventare rappresentanti del Parlamento”.

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